S. Croce ancora giù. Ora bisogna risollevarsi

S. Croce ancora giù. Ora bisogna risollevarsi

Calcio, Eccellenza/B

Continua il momento negativo del Santa Croce che domenica in casa contro la capolista Paternò ha collezionato la sua quinta sconfitta di fila al termine degli ultimi quattro confronti con le prime quattro squadre in classifica. Contro la capolista però la formazione biancoazzurra ha fatto segnare di positivo il cambio di mentalità e il recupero della convinzione dei propri mezzi che era praticamente sparita sette giorni prima a Rosolini quando la squadra è crollata mentalmente subendo un pesante 7-1.  Il Santa Croce domenica è sceso in campo priva di ben cinque titolari di peso e del tecnico Lucenti, squalificato fino a domenica prossima, ma i ragazzi schierati non hanno deluso ed hanno anzi condotto una gara esemplare riducendo le manovre del Paternò ai minimi termini e concedendo solo due azioni da rete in tutta la gara a favore degli ospiti etnei. Nella seconda di queste, purtroppo, è giunto il gol della sconfitta per un clamoroso svarione difensivo dei biancoazzurri. I giovani del Santa Croce sono stati alla fine della partita calorosamente applauditi dal pubblico locale che ha apprezzato l’approccio alla partita e il grande impegno profuso in campo.

“Voglio fare i complimenti alla squadra che ha lottato per tutti i novanta minuti senza mai risparmiarsi-– osserva il tecnico Roberto La Malfa (foto), rimasto solo in panchina dopo la squalifica di Lucenti – Non voglio cercare attenuanti per le assenze ma l’atteggiamento della squadra mi ha soddisfatto e gli applausi del nostro pubblico a fine gara lo dimostrano. Certo, la mancanza di cinque giocatori importanti come Leone, Di Rosa, Sferrazza, Reinero e Iozzia non si può concedere a nessun avversario, tantomeno al Paternò, ma la prestazione di oggi ci gratifica per il futuro. Dalla prossima gara di campionato a Mascalucia, contro il San Pio X, recupereremo qualche giocatore (Di Rosa, Sferrazza, e Reinero) e cercheremo di dare un cambio di tendenza a questo periodo difficile”.