Volley Modica e Pro Volley Team: sconfitte amare

Volley Modica e Pro Volley Team: sconfitte amare

Volley, A3

Volley Modica-Aurispa Alessano: 1-3 (15/25, 23/25, 25/21, 17/25)

Avimecc Modica: Tulone, Andrea Raso 5, Francesco Raso 1, Turlà, Chillemi 16, Fortes 3, Hanzic 12, Bafumo 1, Umek 11, Reccavallo 1, Nastasi (L1), Dormiente (L2), n.e. Salonia.

Aurispa Alessano: Morciano, Scardia 4, Chakravorti, Boswinkel 19, Russo 15, Aprile 2, Catena 7, Dal Bosco Dall’Agnol 18, Russo (L) 

Arbitri: Nava di Monza e Pasin di Torino

Lo scontro salvezza è di Alessano ed  il Volley Modica resta penultimo a 9 punti. C’era tanta attesa in casa biancazzurra per una partita che avrebbe dovuto rappresentare un cambio di marcia verso la risalita in classifica. Così non è stato perché Alessano ha vinto bene, è stato più determinato e convinto di potercela fare. Il sestetto di coach Bua ha forse sentito troppo il peso e la responsabilità e non ha reagito nel modo dovuto. I leccesi hanno meritato i 3 punti ed inguaiato i modicani che sembrano entrati in fase involutiva.

Il primo set dovrebbe essere sprint per il Volley Modica ma sono, invece, gli ospiti, a mettere in difficoltà Hanzic e compagni che cedono alle giocate di Boswinkel e in Dal Bosco Dall’Agnol. I modicani cercano di scuotersi e la partita è più equilibrata, giocata punto a  punto. I leccesi comunque la spuntano nel finale, 23-25. La partita si mette in salita ma Modica reagisce. Chillemi e Umek piazzano buoni palloni a muro, Alessano non riesce a trovare la giusta contromisura e Modica accorcia.  La tensione non resta alta come dovrebbe tra i biancazzurri nel quarto set perché gli ospiti partono bene e chiudono alla grande 17-25 e per Modica è notte fonda.

Volley, B1/D femm.

Pro Volley Team Modica- Isernia:1-3 (22/25, 25/19, 26/28, 20/25)

Pro Volley Team Modica: Lo Iacono, Asero, Ferro 19, Zamagni 1, Luzzi 1, Liguori 15, Monzio Compagnoni 5, Carnazzo 9, Brioli 1, Patti 14, Bozzetto (L), n.e. Paolino. All. Corrado Scavino

Isernia: Mileno 3, Mauriello 9, Distaso, Ragone 8, Pellecchia, Carlozzi 13, Vinciguerra 14, Barbaro 11, Boffa (L), n.e. Pisano, Di Tella. All. Francesco Montemurro.

Arbitri: Martina Scavelli di Catanzaro e Gabriella Notaro di Lamezia.

Isernia passa al “Geodetico e mette nei guai il Pro Volley Team. Per le modicane la salvezza diventa ora una scommessa e coach Corrado Scavino dovrà inventarsi qualcosa per non fare affondare le biancorosse. Isernia era una concorrente diretta per la salvezza ed era importante vincere  ma il vt ha ancora una volta dimostrato limiti tecnici nonostante Fabiola Ferro (19 punti) abbia fatto di tutto per trascinare le sue. Insieme a Ferro la centrale Liguori ha messo a referto punti in doppia cifra ma il Pvt non ha potuto contare su molto altro. Ricezione e  regia appaiono i lati più scoperti del sestetto modicano che è partito caricato nel primo set ed ha ceduto al ritorno di Isernia che la spunta.

Modica parte male nel secondo parziale (1/4), ma le biancorosse si ricompattano e grazie alla serie positiva in battuta di Fabiola Ferro ribaltano il punteggio con un parziale di 11/3 che le porta avanti sul 14/7. Isernia prova la rimonta e sul 22/16 Scavino ferma il gioco per “rimotivare” le sue atlete. Alla fine la spuntano le biancorosse che s’impongono 25/19 grazie all’errore in battuta di Annalisa Mileno. Biancorosse che partono forte anche nel terzo set (3/0), Isernia ricuce lo strappo fino al 3/2. Il Pvt alza il ritmo e prova a scappare. Sul 7/3 Montemurro chiama timeout. Al ritorno in campo inizia la rimonta molisana che si concretizza sul 16/16. Si gioca punto a punto fino alla fine che premia le ospiti ai vantaggi 26/28 con la conclusione out di Fabiola Ferro. Subito un break (0/3) spiana la strada del successo a Isernia. Modica ci prova, ma si disunisce. Sul 2/6 Scavino chiama timeout. La mossa è azzeccata perchè Modica rimonta fino al -1. Isernia allunga fino al 10/15 costringendo Scavino a fermare nuovamente il gioco per 30″. La gara è ormai segnata, le padrone di casa perdono anche la concentrazione e per Isernia diventa tutto più semplice. Ferro e compagne provano una reazione d’orgoglio e riescono ad accorciare le distanze fino al -2 (20/22) ma Isernia la chiude con una palla sotto rete di Maria Mauriello.