Per il Marina di Ragusa inizio ritorno in salita

Per il Marina di Ragusa inizio ritorno in salita

Calcio, serie D/I

Un inizio di girone di ritorno difficile. Il Marina di Ragusa riprende a pieno ritmo anche se il tecnico Salvo Utro ha concesso solo la giornata di Capodanno di riposo ai suoi giocatori. Il tecnico ha tenuto sotto pressione la squadra facendo disputare un’amichevole contro il Gela e rifinirà la preparazione prima della partenza di sabato alla volta di Nola, dove il Marina sarà impegnato in una gara delicata ai fini della salvezza. All’andata fu la prima vittoria di campionato per i rossoblù mai bianconeri campani si sono ripresi e guadagnato il centro classifica. Dopo il Nola ci sarà il Corigliano in casa, con cui bisognerà guadagnare punti salvezza visto che i calabri sono a quota 11 in zona retrocessione diretta e poi seguiranno due scontri “impossibili”, almeno sulla carta con Savoia, fuori casa, e Palermo all’Aldo Campo. Un passo alla volta dice Salvo Utro che può contare su una squadra rinnovata, motivata e rafforzata soprattutto in avanti.

Il presidente Carmelo Alabiso è orgoglioso comunque di quanto la società ha fatto nell’anno appena chiuso che ha visto la promozione in serie D: “E’ stato un 2019 impegnativo su tutti i fronti – dice il presidente- Ci siamo trovati ad affrontare nuove esperienze belle e brutte , sia di vita che calcistiche. Abbiamo avuto l’opportunità di scoprire e conoscere realtà calcistiche di tutto rispetto. Per noi fonte di orgoglio aver fatto conoscere la nostra provincia e soprattutto il nostro meraviglioso territorio”. Anche il direttore generale Nunzio Calogero è fiero dei risultati raggiunti: “Un 2019 entusiasmante e pieno di successi, zeppo di impegni e sacrifici enormi. Sono felice e molto orgoglioso che tutto ciò abbia permesso di  arricchire di brillanti successi la nostra bacheca,  di consentire un’enorme e continua crescita in mentalità ed organizzazione di questa meravigliosa realtà, diventata gioiello ed esempio all’interno del panorama calcistico regionale e oltre. Eravamo tutti consapevoli che la nuova stagione agonistica, in una categoria a dir poco impegnativa, interregionale, oltre i confini della nostra Sicilia, sarebbe stata difficile e piena di insidie, ma tutti assieme, grazie alla nostra unione e compattezza, riusciremo nuovamente a stupire e stupirci”.