Ragusa costretto ad inseguire: serve calma

Ragusa costretto ad inseguire: serve calma

Calcio, Eccellenza/B

Niente allarmismi in casa Ragusa ma tanto rammarico. Per la prima volta in stagione gli azzurri si trovano ad inseguire. Il distacco dal Paternò è di 5 punti anche se il Ragusa ha giocato una partita in meno e sulla carta è a soli 2 punti dai rossoazzurri etnei. Sulla carta tutto è recuperabile al più presto perché proprio domenica la squadra di Settineri affronta in casa il Paternò e può fare bottino pieno. A Rosolini gli azzurri sono incappati nella seconda sconfitta ed il tecnico Alessandro Settineri (foto) ha una sua spiegazione: “ E’ stata una gara fatta di agonismo in un contesto in cui qualche nostro calciatore non attraversa un momento di forma ottimale sia sul piano fisico sia su quello mentale, alla luce delle continue distrazioni che arrivano dalle voci di mercato. Ma non vuole essere una scusante da parte mia, né da parte dei calciatori, né da parte di nessuno. Bensì l’occasione per precisare che in un percorso del genere può starci di tutto ma occorre saper gestire i momenti. In tempi in cui tutto andava benissimo non bisogna esaltarsi, mentre adesso che i risultati latitano non occorre essere né scoraggiati né demoralizzati. Come siamo stati bravi a gestire i momenti positivi, ora dovremo essere bravi a gestire quelli negativi senza buttarci giù”. Settineri trova anche un motivo specifico nella sconfitta: “Un episodio a sfavore e il goal annullato hanno fatto pendere l’ago della bilancia tutto da una parte. Dobbiamo lavorare sodo, non c’è alcunché di compromesso. Nessuno ha parlato di vittoria del campionato ma anzi occorre proseguire il nostro percorso e confrontarci con le squadre che di volta in volta affrontiamo”.

E’ successo domenica:

Rosolini-Ragusa:1-0

Marcatore: 25’ st Bellavita

Rosolini:Malandrino, Giuffrida, Mannino, Cavarra (55’ Messina), Castro,Lopez, Covato (85’ Monaco), Di Dio, Bellavita (82’Costanzo), Ricca, Alderete (67’ LaBruna). All. Orazio Trombatore

Ragusa: Caruso, Principato, Cerra, Floro (70’ Alassani), Urquiza, Cappello (70’ Sakho), Palermo (82’ Finocchiaro), Koumé (55’ Azzara), Cess, Piyuka, Savasta. All. Alessandro Settineri

A r b i t ro : Gentili di Foligno

Il Ragusa si ferma a Rosolini. E’ il secondo stop in campionato dopo la sconfitta interna contro il S. Agata. Gli azzurri perdono la vetta e proprio domenica affronteranno la nuova capolista Paternò. Pubblico delle grandi occasioni al “Consales” dove il Rosolini vuole farsi perdonare il passo falso contro il S. Agata. Trombadore schiera una squadra che sfodera grinta e aggressività. Il Ragusa appare timoroso e non riesce a spingere. Settineri si copre lasciando in panchina Azzara. Gli azzurri hanno tirato poco in porta e recriminano per un gol annullato a 5’ dalla fine quando l’arbitro dice no al tocco di Cess a pochi passi dalla porta su azione da calcio d’angolo e tocco di testa di Sakho (da poco entrato in campo al posto di Cappello) che indirizza verso la porta. Il collaboratore segnala la posizione di fuorigioco ed il risultato resta fino allo scadere sul minimo vantaggio per i padroni di casa. La partita si è fatta incandescente nel finale quando il Ragusa si è buttato in avanti ma non è riuscito a recuperare. Il Rosolini ha giocato bene, si è fatto valere in tutte le zone del campo ed ha segnato a 20’ dalla fine con il giovane Bellavita. Dalla sinistra Ricca raccoglie un pallone che crossa sul secondo palo. Urquiza è davanti a Bellavita che si alza e colpisce di testa indirizzando il pallone dove Caruso non può arrivare .

I risultati della 12ma giornata di andata ( 1 dic. 2019):

San Pio X- Carlentini: 5-0

Rosolini-Ragusa:1-0

Enna-Gela: 2-2

Paternò-S.Agata:2-0

Santa Croce-Giarre:3-2

Palazzolo-Real Siracusa:2-0

Sporting Pedara-Acicatena:0-4

Riposa: Atletico Catania

La classifica:

Paternò 30

Rosolini 28

Ragusa 25

S.Agata 24

S.Croce 23

Giarre 21

Palazzolo 20

S.Pio X 17

Real Siracusa 14

Enna 9

Carlentini 8

Acicatena 7

Sp. Pedara 7

Gela 2

Atl. Catania 1

Milazzo ritirato