S. Croce supera Giarre e va in zona play off

S. Croce supera Giarre e va in zona play off

Calcio, Eccellenza/B

SANTA CROCE – GIARRE   3 – 2

Marcatori: PT 2’Floridia, 22’ Pettinato, 46’ Sane Pape, ST 3’ Reinero, 10’ Leotta.

SANTA CROCE: Cavone, Gravina (45’st Mascara), Ravalli (30’pt Stechina), Sane Pape, Iozzia, Sferrazza, Di Rosa, Floridia (41’st Nei), Reinero, Leone (36’st Aprile), Minteh (25’st Battaglia). All.re Lucenti

GIARRE: Colonna, Marrone (5 st’Spampinato), Aidala (30’st Civiletti), Arena (12’st Tornitore), Trovato, Urso, Capitao, Mirabella, Leotta, Giuffrida. All.re Anastasi.

Arbitro Buzzone di Enna

Note:. Espulso Sferrazza al 26’st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Stechina e Di Rosa (SC); Urso e Trovato (G). Angoli 4-3 per il Santa Croce. Rec. 0’ e 5’. Tribune centrali piene come anche quella ospite quasi completa con i sostenitori gialloblù, giunti in massa da Giarre.

Un grande Santa Croce supera in campo e in classifica il Giarre entrando così in zona play off proprio a spese degli etnei. I biancoazzurri hanno disputato la partita quasi perfetta per capacità tecniche, agonismo, sacrificio e maturità di gioco. Era forse questo, contro una grande del campionato, l’esame di maturità della formazione di Lucenti che stavolta non è stata tradita dall’emozione, è apparsa concreta, cinica e senza alcun timore reverenziale verso gli avversari. La formazione di Anastasi a sua volta ha dimostrato di essere una compagine di ottimo livello che ha tenuto il campo per tutti i novanta minuti anche in svantaggio e che non si è mai risparmiata sia in termini di gioco che di impegno agonistico. Negli ospiti mancava il bomber Abate ma la manovra dei gialloblù non ha risentito dell’assenza del giocatore. Il Santa Croce si schierava ad inizio gara con Stechina in panchina per alcuni postumi di infortunio ma al 30’ ha dovuto sostituire Ravalli che accusava a sua volta problemi fisici facendo entrare in campo proprio il forte difensore centrale. La forza del Santa Croce è emersa dopo appena centoventi secondi. Leone lavorava un buon pallone sulla destra (foto), crossava in area per la testa di Reinero che faceva da torre sotto porta per Floridia che da due passi insaccava. Il Giarre non ci stava e al 17’ sviluppava una incursione di Leotta che si concludeva di poco a lato. Il gol per gli ospiti arrivava però al 22’ da calcio da fermo con una punizione battuta dalla destra da Urso che scavalcava tutta la difesa locale, intenta a controllare i “lunghi”, con la sfera che giungeva a Pettinato che, lasciato colpevolmente solo, deviava di collo piede destro in rete. Al 32’ errore difensivo dei biancoazzurri con Mirabella che si involava ma tirava a lato. Nel finale di tempo il Santa Croce riprendeva in mano il gioco e il centrocampo. Al 38’ punizione di Stechina deviata in angolo dal bravo Colonna. Al 46’ da una palla ben lavorata sulla sinistra da Di Rosa, la sfera giungeva nello specchio della porta con un difensore che respingeva ma con Sane Pape che con una zampata deviava in rete.

La ripresa si apriva al 3’ con il 3-1 per il Santa Croce. Grande discesa di Iozzia sulla fascia destra che smistava in area per Minteh che, a sua volta, tirava da buona posizione ma Colonna respingeva. Sulla sfera si avventava Reinero che insaccava. Il Giarre dopo il 3-1 subiva la botta psicologica e stentava a costruire gioco. Era invece il Santa Croce che controllava la gara e creava ancora occasioni da rete. Al 16’ punizione di Leone parata dal portiere gialloblù. Al 22’ Di Rosa direttamente da angolo tirava in porta con Colonna che respingeva. Al 26’ Sferrazza veniva espulso per fallo da ultimo uomo e da allora gli ospiti aumentavano la pressione nella metà campo biancoazzurra. Al 29’ una punizione dal limite tirata da Pettinato si infrangeva sulla barriera. Al 31’, da cross di Trovato, la sfera giungeva in area a Leotta che tirava a botta sicura ma la palla si perdeva a lato. Solo al 50’ Leotta trovava il gol da un tiro dalla sinistra che forava la difesa un po’ impreparata. Non c’era tempo però per il Giarre di raddrizzare il punteggio e il Santa Croce festeggiava l’entrata nei play off e l’ennesima gara di alto livello tecnico e agonistico.