Virtus Ragusa a valanga su Gela, Comiso vince

Virtus Ragusa a valanga su Gela, Comiso vince

Basket, serie C

VIRTUS RAGUSA –BASKET GELA: 101-58 ( 34-13; 58-23; 79-47)

VIRTUS RAGUSA:Bakula 15, Sorrentino Andrea 7, Canzonieri 13, Sorrentino Alessandro 6, Salafia 13, Di Dio 8, Carnazza 13, Ferlito 11, Causapruno 8, Comitini 2, Bocchieri 5, Marletta All. Di Gregorio

BASKET GELA: Martorana, Libro, Amoruso 11, Oron, Ivkovic 7, Serrani 2, Cavallo 6, Stakic 7, Kuburovic 11, Ventura 10, La Rosa 4, Miranovic All. Bernardo

Arbitri: Perrone – De Giorgio

Ordinaria amministrazione per la Virtus Ragusa, tornata al PalaZama, (foto) dopo due trasferte. Il neo promosso Gela non ha risorse tecniche ed atletiche per impensierire i virtussini, avanti sin dall’inizio con i fratelli Sorrentino incontenibili. Quando mancano 3’  alla fine del primo quarto il parziale tra le due squadre è di 27 a 5. I gelesi provano a rialzare la china ma la difesa virtussina è impenetrabile. E il divario tra le due squadre si fa sempre più pesante (34-13). Nel secondo quarto gli ospiti iniziano ad essere più pressanti sotto canestro ma i ragusani non si fanno intimorire. Andrea Sorrentino, Carnazza e Di Dio mettono in azione un gioco dinamico e fluido che porta la Virtus sempre più avanti. Al ritorno dal riposo lungo i ragazzi di coach Bernardo (espulso per doppio tecnico alla panchina) sembrano rinvigoriti e cominciano ad attaccare con più intensità. Ventura, Kuburovic e Amoruso provano a trascinare la squadra ma i ragusani non si fanno trovare impreparati e contengono senza troppi problemi l’avanzata gelese. L’ultimo quarto si gioca a doppia velocità. Il Gela con La Rosa prova a forzare la difesa locale ma i biancoazzurri non lasciano nessuna area scoperta sotto canestro. Carnazza coadiuvato da Causapruno mette a segno canestri dopo azioni ben costruite soprattutto da fuori area e Ferlito sotto le plance risulta determinante. Negli ultimi minuti coach Di Gregorio schiera in campo gli under. Comitini, Bocchieri, Marletta e Causapruno riescono a tenere testa al Gela proseguendo l’ottimo lavoro iniziato dai compagni.

“Sono contento – commenta a fine match coach Di Gregorio – della prestazione dei ragazzi. Gela è una squadra giovane ma non per questo da sottovalutare. Noi siamo partiti subito bene soprattutto in difesa. Anche i più giovani hanno onorato la squadra tenendo testa agli avversari. Ottima prestazione ma adesso si torna in palestra per preparare i prossimi incontri”.

Orlandina Lab-Olympia Comiso: 76-89 (20-36; 41-51; 65-71)

ORLANDINA LAB: Triassi 21, Carini 12, Dore 12, Ravì 9, Klanskis 8, La Valva 7, Lo Iacono 3, Manera R. 2, Longo 2, Parrinelli, Spada, Manera G.

OLYMPIA COMISO: Haynes 20, Boiardi 19, Occhipinti 14, Savarese 13, Turner 12, Pace 4, Farruggio 3, Romeo 2, Knezevic 2, Vespertino, Giaccone, Di Mauro

Olympia Comiso non si ferma. Ancora una vittoria per il quintetto di coach Davide Ceccato che passa sul parquet di Capo d’Orlando. Un primo quarto giocato alla grande da Comiso spiana la strada verso il successo finale. Hayes, Boiardi, Occhipinti e Savarese non perdonano e tengono sempre in apprensione i padroni di casa. I paladini riescono ad arrivare fino al -4 sul 67-71 all’inizio del quarto parziale, ma non riescono ad avere la lucidità giusta nei momenti importanti.

Comiso ha fatto valere una migliore percentuale al tiro e una maggiore prestanza fisica portandosi subito avanti nel punteggio, ma i ragazzi della Lab nei minuti finali del primo parziale provano a rientrare nello score, che alla fine dei primi dieci minuti è 20-31.
L’inizio del secondo parziale è molto equilibrato con i paladini che provano a rispondere colpo su colpo riuscendo a rientrare fino al -8.

Ceccato  chiama il time-out, dando una strigliata ai suoi che tornano al comando della gara. Ma i ragazzi di coach Brignone non mollano e rimangono comunque a contatto chiudendo il primo tempo sul 41-51. L’Orlandina comincia il terzo parziale difendendo aggressivamente e aggredendo l’aria avversaria, arrivando fino al -4, sul 55-59. Comiso trova canestri importanti con Boiardi e Hayes  e complice la scarsa percentuale al tiro dei paladini, il terzo quarto si chiude sul punteggio di 65-71. Comiso tiene bene anche nell’ultimo quarto e non concede molto in difesa. Il quintetto ibleo si porta ancora avanti ed allarga il divario. Finisce con un +13 per la sorprendente Olympia.