Virtus Ragusa sbanca Gravina, Comiso vince

Virtus Ragusa sbanca Gravina, Comiso vince

Basket, serie C

SPORT CLUB GRAVINA –VIRTUS RAGUSA: 61 – 67 (16-19; 30-41; 46-57

SPORT CLUB GRAVINA: La Mantia 2, Barbera 14, Spina 10, Arena 8, Florio 12, Santonocito 11, Alì 10, Fodale ne, Ceorcea, Privitera ne, Renna. All. Marchesano

VIRTUS RAGUSA: Bakula 18, Sorrentino Andrea 8, Canzonieri 11, Sorrentino Alessandro, Salafia 13, Di Dio 10, Carnazza 3, Ferlito 8, Comitini ne, Bocchieri ne, Marletta ne. All. Di Gregorio

Arbitri: Di Bella – D’Amore

 Secondo successo esterno di fila per la Virtus Ragusa  (foto) che batte il Gravina nei minuti finali della partita. Al Palazzetto comunale gravinese la squadra ragusana riesce ad imporsi da subito, procede a passi lunghi e spediti durante tutti i primi 3 quarti senza mai abbassare la guardia ma inciampa nell’ultima frazione di gioco quando i padroni di casa con un’ottima prestazione del quintetto in campo raggiungono i virtussini provando quasi a vincere la partita prima del suono della sirena. Tutto bene per la Virtus che si ritrova al secondo posto in classifica a 8 punti insieme ad Alfa Catania ed al sorprendente Olmnpia Comiso. Guida Orsa Barcellona a quota 10.

Il Gravina va avanti grazie a Santonocito ma i ragusani mostrano subito la loro grinta e grazie a Bakula e Canzonieri cominciano a mettere dentro punti su punti mandando un chiaro segnale agli avversari. Alla fine della prima frazione di gioco il divario tra le due squadre è di soli 3 punti (16-19). E la storia si ripete anche nel secondo quarto. I padroni di casa accennano ad una timida ripresa. Spina e Barbera portano avanti la risalita del Gravina. Ma la Virtus Ragusa non sta a guardare e, nonostante la difesa locale si sia rinsaldata dimostrandosi più compatta, riesce a tenersi avanti mettendo dentro canestri importanti soprattutto da fuori area. Divario più largo alla fine del secondo quarto e ragusani sempre avanti (30-41).

Al ritorno dal riposo lungo i protagonisti del match sono sempre i ragazzi di coach Di Gregorio. Bakula, Andrea Sorrentino, Salafia, Canzonieri e Di Dio diventano il quintetto di riferimento che porterà il Ragusa a piazzarsi costantemente di 10 punti avanti rispetto ai padroni di casa. Florio e Alì trovano delle ottime giocate che portano punti alla squadra ma i ragusani non mollano la presa e si chiudono in difesa per non permettere agli avversari di avanzare. Nell’ultimo quarto però i ragazzi di coach Marchesano con uno scatto d’orgoglio riescono in maniera più costante a far girare palla e penetrano con più facilità nella difesa avversaria. Il clima si fa più teso e i falli si fanno più frequenti. Molte le azioni sprecate da entrambi gli schieramenti ma soprattutto dai padroni di casa che a 2 minuti dalla fine della partita si avvicinano pericolosamente agli avversari riuscendo a piazzarsi dietro di 4 punti (65-69). La Virtus Ragusa è stata lungimirante nel far girare sempre più palla e, credendoci fino in fondo, ha spinto l’acceleratore tenendosi sempre avanti

«Abbiamo vinto la partita – commenta a caldo coach Di Gregorio – anche se nel finale abbiamo faticato un po’ merito dell’ottima prestazione della squadra di casa che ha messo nel gioco molta intensità. Noi abbiamo avuto il merito di restare lucidi e di non disunirci soprattutto nell’ultima frazione di gioco. Abbiamo da migliorare ancora alcuni aspetti e proprio su questi insisteremo in allenamento. L’importante era portare questi due punti a casa. Un plauso però va al Gravina che non ha mollato mai e che ci ha creduto fino alla fine».

Olympia Comiso- Acireale: 88-77  (21-21; 39-40; 60-55)

Olympia Comiso: Occhipinti 17, Savarese 9, Boiardi 32, Knezevic 8, Hayes 17, Turner 2, Farruggio 1, Pace 2, Romeo, Palazzolo, Di Mauro, Vespertino n.e. All. Ceccato.

Acireale: Panebianco 12, Patanè 12, Prudente 8, Berzins 22, Bertona 4, Khomyn 7, Cerame, Gulisano 2, Attanasio 3, Venticinque 7. All. Angirello

Arbitri: Fiannaca e Cappello di Porto Empedocle

Boiardi ed Occhipinti guidano la rimonta del Comiso che mette in cassaforte la vittoria contro un Acireale mai domo. Al PalaDavolos è stata partita intensa , giocata sul filo dell’equilibrio fino a quando il quintetto di Ceccato realizza  un parziale di +14 nell’ultimo quarto rimontando i granata ospiti.  Niente da fare per Acireale, con Bertona uscito nel finale per infortunio, che ha avuto in Berzins il migliore marcatore (22 punti).  Comiso ha dimostrato di essere in salute e compatto con un Boiardi ed un concreto  Hayes.  I neopromossi comisani sono ora secondi in classifica e rappresentano la vera sorpresa del girone.