V. Ragusa vince ad Alcamo, Comiso batte Gravina

Basket, serie C

LIBERTAS ALCAMO – VIRTUS RAGUSA: 61 – 76  (19-25; 35-42; 46-64)

LIBERTAS ALCAMO: Farina ne, Giusti 10, Audino 2, Tagliareni 4, Bruno 2, Cusumano, Andrè 10, Butera, Tartamella 8, Accardo, Fathallah 5, Dragna 15 All. Torriero

VIRTUS RAGUSA: Bakula 20, Sorrentino Andrea 17, Canzonieri 9, Sorrentino Alessandro 7, Salafia 14, Di Dio 7, Carnazza 2, Ferlito, Causapruno, Bocchieri, Marletta. All. Di Gregorio

Arbitri: Cappello – Fiannaca

Bakula e Andrea Sorrentino, (37 punti in due) trascinano la Virtus Ragusa alla vittoria. I ragusani di coach Di Gregorio dimostrano carattere su un parquet dfficile come quello trapanese e non si fanno intimidire. Bakula gioca a tutto campo, ispira e porta a casa punti importanti segnando anche da tre. Salafia e Canzonieri mettono altri mattoni importati per costruire una vittoria meritata, frutto di organizzazione di gioco e soprattutto dell’intensità con cui i virtussini hanno giocato in tutte le zone del campo.

Il primo quarto vede  Ragusa  avanti con Bakula e Andrea Sorrentino. L’Alcamo non brilla, spreca molte palle potenzialmente utili per avvicinarsi ai virtussini, ma al tempo stesso non allontana troppo lo sguardo dagli avversari. Anche nel secondo periodo i ragusani viaggiano avanti con Canzonieri e Salafia che dall’arco riescono a non sprecare nessuna azione. Al ritorno dal riposo lungo la storia non cambia. I biancoazzurri premono l’acceleratore e grazie al buon ritmo di gioco e alle rotazioni impartite da coach Di Gregorio l’intera squadra si rende protagonista di un gioco fluido e a ritmi elevati soprattutto sotto canestro. Dragna prova a trascinare i suoi con azioni ben costruite in area offensiva ma la difesa ragusana risulta essere compatta e impenetrabile ad ogni timido tentativo d’assalto avversario. L’ultimo quarto non impensierisce per niente la Virtus che grazie al duo Bakula – Andrea Sorrentino e all’ottima intesa con il quintetto in campo vola verso la vittoria con il risultato finale di 61 a 76.

“Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi – commenta a caldo coach Di Gregorio – e della grinta che hanno dimostrato in campo. L’Alcamo ha provato a metterci in difficoltà ma la nostra forza è stata quella di non perdere mai lucidità. Abbiamo fatto girare la palla in maniera costante e questo ci ha permesso di stare sempre avanti sin dal primo quarto sugli avversari. Abbiamo giocato al massimo in ogni frazione di gioco e l’intera squadra è stata protagonista del risultato di oggi. Ma guardiamo avanti ai prossimi appuntamenti, già giovedì siamo di nuovo in trasferta in casa del Gravina”.

Olympia Comiso-Gravina: 83-75 (16-14; 38-30; 62-48)

Olympia Comiso: Occhipinti 13, Savarese 17, Boiardi 24, Turner 8, Knezevic 3, Hayes 12, Farruggio 4, Pace ne, Romeo ne, Palazzolo 2, Di Mauro, Giaccone ne. All. Ceccato.

Gravina: Spina 14, Arena 8, Barbera 12, Florio 19, Santonocito 15, Alì 4, Genovesi, Privitera, Renna, Fodale 1, La Mantia 2. All. Marchesano

Arbitri: Tartamella (Trapani) e Licari (Marsala).

Il Comiso ritorna al PalaDavolos ed infligge la prima sconfitta alla capolista Gravina. Ottima prestazione del quintetto di Ceccato che ha in Boiardi, ben 24 punti, e Savarese, i suoi trascinatori. Gli etnei sono stati sempre ad inseguire tranne che per una breve frazione nel secondo “quarto” con la tripla di Boiardi Comiso va sul +9 e conserverà il vantaggio fino alla fine. Olympia addirittura si trova sul +14 al 30’ con il canestro dell’inglese Hayes. Comiso accusa il ritorno degli ospiti nell’ultimo quarto ed a un minuto dalla fine si ritrova con Gravina a -4, (79-75). Occhipinti e Savarese ripartono e bucano in velocità la difesa del Gravina che ha portato a +9 Comiso, un gap che gli etnei non sono più riusciti a recuperare. Al 30’ Hayes allunga fino al +14 per Comiso che però, nell’ultima frazione subisce la reazione ospite con Barbera che a 38” dal termine ha portato Gravina sul 79-75. Poi Occhipinti e Savarese hanno spento le residue speranze degli etnei con un vantaggio finale di +8. Olympia in salute e con una panchina che ha risposto bene. Ben inseriti anche Turner e Knezevic.