V. Eirene batte Geas e trova Schio in finale

V. Eirene batte Geas e trova Schio in finale

Basket, Supercoppa

V. Eirene Ragusa-Allianz Geas Sesto S. Giovanni: 65-38 (11-7, 28-16, 47-29)

Passalacqua Ragusa: Romeo* 13, Consolini 3, Kacerick 8, Gatti 1, Stroscio, Soli* , Nicolodi 2, Walker* 21, Hamby*6, Gatti, Ibekwe* 11

Allianz Geas Sesto San Giovanni: Zampieri 2, Arturi, Botteghi, Verona* 2, Crudo* 14, Oroszova* 10, Williams, Panzera* 3, Ercoli, Brunner* 7

Arbitri: Enrico Boscolo Nale, Alberto Perocco, Maria Giulia Forni

Virtus Eirene approda in finale e trova Schio che ha battuto Venezia sul filo di lana. Stasera (19.30) si ripropone quella che può essere considerato il “clasico” del basket feminile italiano con le scledensi e le ragusane pronte a sfidarsi per il primo titolo della nuova stagione. Al PalaRomare di Schio le milanesi del Geas restano in partita solo per il primo quarto, poi il divario si allarga fino al pesante – 28 finale. Ragusa vince in forza della sua maggiore esperienza e soprattutto della cifra tecnica delle sue giocatrici. Al PalaRomare Ashley Walker (foto) fa il bello e il cattivo tempo sotto canestro e domina anche in difesa. Bene anche Romeo e Ibewke. Coach Recupido butta nella mischia sin dall’inizio anche Dearica Hamby, fresca di Wnba e di tesseramento e la sua presenza si sente. Primo quarto appena significativo per i tanti errori sotto canestro e nei passaggi dall’una e dall’altra parte. E’ Walker che trascina la squadra mentre dall’altra parte spicca Crudo.

Nella seconda frazione Ragusa prova ad alzare il ritmo con un  7-0 propiziato da 4 punti di Hamby e da una tripla di Kacerick. Geas comincia ad arrancare  e a metà quarto il punteggio parla chiaro, le milanesi sono doppiate (24-14) dal canto suo continua a fare molta fatica ma trova cinque punti da Crudo e soprattutto mette più intensità nel suo gioco. L’intensità però non significa lucidità e su un airball di Oroszova Kacerick lancia per Walker che porta il vantaggio in doppia cifra sul 24-14. E si va negli spogliatoi sul 28-16. Al ritorno in campo non cambia l’inerzia della gara. Walker c’è e la difesa delle milanesi non riesce ad arginarla. Poi sale in cattedra Romeo che segna 8 punti e ricaccia indietro il tentativo di riscossa di geas.

Nell’ultima frazione la musica non cambia con il distacco che continua a dilatarsi; per Geas brilla Crudo che supera Oroszova e arriva a 14 punti segnati. Il divario tra le due squadre è troppo ampio e le lombarde non sono mai state in partita, gli ultimi minuti sono poveri di spettacolo con diversi errori e falli da entrambe le parti.

Schio – Venezia 67 – 63 (15-13, 34-28, 45-48, 67-63)

SCHIO: Keys 7 (0/1, 2/3), Lisec* 6 (3/3, 0/2), Cinili 8 (2/4, 1/2), Gruda* 22 (10/15 da 2), Chagas NE, Fassina, Crippa* 5 (1/3, 1/4), Andre’, Dotto* 7 (1/5, 1/4), Battisodo, Harmon* 12 (4/7, 0/1) Allenatore: Vincent P.

 VENEZIA: Anderson* 5 (1/4, 1/5), Bestagno* 1 (0/3, 0/1), Carangelo 14 (1/1, 4/9), Gorini*, De Pretto* 6 (0/3, 2/3), Steinberga* 10 (4/8, 0/1), Petronyte 10 (4/5 da 2), Pastore NE, Meldere NE, Penna 15 (6/6, 1/2), Macchi 2 (1/3, 0/1) Allenatore: Ticchi G