Ragusa ancora sconfitto, S. Croce fa festa

Ragusa ancora sconfitto, S. Croce fa festa

Calcio, Eccellenza

Ragusa-S. Croce:0-1

Marcatore: 28’ st Reinero

Ragusa: Caruso, Principato (44’st Faraone), Rosalia (31’st Finocchiaro), Floro, Milizia (43’st Urquiza), Cappello, Koaumè, Piyuka, Alassami (22’ Butera), Azzara (23’st Kabbeh), Savasta. All.re Settineri

S. Croce: Cavone, Pesarini (44’st Iurato), Ravalli, Iozzia, Stechina, Sferrazza, Gravina (43’st Mascara), Nei (22’st Aprile), Reinero, Leone (37’st Battaglia), Floridia (44’st Quattrocchi). All.re Lucenti

Arbitro: Castelletti di Caltanissetta.

NOTE. Ammoniti: Rosalia e Floro (R); Reinero, Gravina, Nei, Iozzia Pesarini (SC).   Angoli 4-2 per gli ospiti. Rec. 3’-5’

 

Il Santa Croce si qualifica al secondo turno di Coppa Italia espugnando  l’ “Aldo Campo”. E’ stata una gara giocata sotto tono da ambedue le squadre. Che il Santa Croce non dovesse sfoderare una grande prestazione c’era da attenderselo dopo alcune assenze e con uomini ancora non in perfetta forma. Non altrettanto il Ragusa per il quale la sconfitta maturata per 3-1 a Santa Croce non era per difetto di preparazione o di assemblaggio ma per congenite carenze tecniche e, forse, di completezza tattica. Fra i ragusani spicca Koumè che da solo si è trascinato un’intera squadra mentre nel Santa Croce si conferma Reinero, punta cinica e risoluta che con il suo ennesimo guizzo ha portato alla vittoria la sua squadra.

Iniziava con veemenza il Santa Croce che al 5’ su punizione si rendeva pericoloso con Stechina il cui tiro si indirizzava all’incrocio dei pali ma Caruso volava e deviava in angolo. All’11 incursione di Floridia che crossava sotto porta ma nessuno dei compagni raccoglieva la palla. Al 18’ Leone tirava da posizione defilata ma il portiere Caruso copriva lo specchio e parava. Primo sussulto del Ragusa al 30’. Da calcio d’angolo angolo Cavone (foto) rinviava la sfera che giungeva ad Azzara che però tirava alto. Un minuto dopo buona incursione dalla sinistra di Azzara che crossava in area, un difensore respingeva la palla che giungeva a Koumè che di prima tirava ma inviava sopra la traversa.

Nella ripresa il Ragusa si faceva più arrembante ma gli ospiti controllavano sempre ed erano altrettanto vivi nelle ripartenze. Al 12’ Leone si liberava in area ma il suo tiro era di poco a lato. Al 14’ azzurri che fluidificavano sulla sinistra con Savasta che crossava sotto porta dove Ravalli precedeva di un soffio Butera. Al 16’ grande occasione per il vantaggio del Ragusa. Rosalia crossava dalla sinistra sotto porta dove la sfera veniva raccolta da Butera che piazzava a botta sicura ma Cavone compiva un primo grande intervento. Sulla ribattuta del portiere ospite Floro si avventava a due metri dalla porta, tirava a dritto in porta da due mentri ma Cavone compiva un secondo grande intervento con la palla che si pensava ormai si insaccasse. Risultato salvato dall’estremo difensore biancoazzurro e Santa Croce che si affidava sempre alle ripartenze. Al 28’ da una punizione di Floridia, Iozzia faceva da ponte in area ma un difensore respingeva. Reinero si avventava sulla sfera e insaccava con una zampata. Ospiti che non demordevano cercando il 2-0 anche perché il Ragusa sembrava avesse subito il colpo. Ultimo sussulto dei locali al 43’ con Butera che passava in area per Kebbeh che tirava alto. Ragusa quindi ancora aldilà dalla migliore condizione. Il lavoro per Settineri è lungo e con l’avvio del campionato i tifosi azzurri sperano in una inversione di rotta. Santa Croce invece che conferma di essere squadra solida ma che, dopo la partenza di Tomaino per motivi personali e la squalifica di Di Rosa fino al 30 settembre, ha bisogno di qualche piccolo innesto di esperienza. Intanto i tifosi biancoazzurri si godono questa qualificazione e una squadra che fa sognare.