S. Croce si ritrova, la squadra ingrana subito

S. Croce si ritrova, la squadra ingrana subito

Calcio, Eccellenza

Non poteva essere migliore l’esordio della stagione agonistica per il Santa Croce che, nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia al “Kennedy” (foto), ha sconfitto con un perentorio 3-1 il Ragusa, compagine costruita per un campionato di vertice. Davanti al proprio pubblico il Santa Croce ha dominato la partita, mettendo alle corde gli azzurri iblei che addirittura fino all’80’ si trovavano sotto per 3-0. Lo score poteva essere più ampio se l’incerto direttore di gara non avesse annullato una rete a Reinero per un dubbio fuorigioco e se alcuni contropiedi fossero andati a buon fine. Resta però la buona prestazione di tutti i biancazzurri scesi in campo e soprattutto la buona tenuta dei vari reparti che hanno mostrato una buona intesa nonostante siano state rinnovate negli elementi. Bene quindi tutti gli undici biancazzurri scesi in campo anche se sono emersi Di Rosa e il neo attaccante Reinero che, a parte la splendida doppietta messa a segno, si è sempre trovato puntuale, da punta di razza, sulle ottime imbeccate dei vari Di Rosa, Floriddia e Gravina. L’italo-argentino ha mostrato un’ottima intesa proprio con Di Rosa ma ha giocato in modo sempre reattivo e propositivo. La qualificazione resta comunque aperta e nella gara di ritorno il Santa Croce troverà un Ragusa molto più combattivo pronto a dar battaglia per il passaggio al turno successivo.

”C’è molta soddisfazione per il risultato che per noi è di prestigio, – commenta il tecnico biancazzurro Gaetano Lucenti – anche se il turno di Coppa Italia si svolge al meglio dei centottanta minuti. Abbiamo incontrato una squadra quadrata – ammette il tecnico santacrocese -, ben messa in campo e difficile da incontrare ma i miei ragazzi hanno tenuto per un’ora e dieci una gara esemplare aggredendo gli avversari in ogni zona del campo. Abbiamo fatto buone ripartenze cercando di giocare sempre la palla e anche nel discorso dei lanci lunghi sull’attaccante non si cercava di buttare la palla sfruttando le seconde palle e impostare la ripartenza. Questo è il dato positivo – sostiene Lucenti – Per contro in alcuni frangenti della gara non siamo riusciti a gestire per bene i momenti di difficoltà e dobbiamo migliorare nelle ripartenze, perché in molti casi non abbiamo sfruttato la superiorità numerica che poteva consentirci di chiudere la partita. Il gruppo comunque sta dando buoni risultati dal punto di vista del temperamento, della voglia e della forza del collettivo stesso. Noi dello staff tecnico non possiamo che essere soddisfatti perché abbiamo una buona base su cui lavorare e far crescere il gruppo con la speranza che la società individui un paio di pedine per completare la rosa”.