S. Croce travolge con 3 gol Ragusa abulico

S. Croce travolge con 3 gol Ragusa abulico

Calcio, Eccellenza

S.Croce-Ragusa: 3-1

Marcatori: 16’Di Rosa, 30’ e 7’ st Reinero, 35’st Savasta

S.Croce: Cavone, Pesarini, Ravalli, Iozzia, Stechina, Sferrazza, Di Rosa, Tomaino (49’st Battaglia), Reinero, Floridia (42’st Nei), Gravina (45’st Mascara). All.re Lucenti

Ragusa: Caruso, Principato, Cerra, Milizia (45’st Cappello), Urquiza, Pijuka, Butera (1’st Rosalia), Kouamè, Finocchiaro (8’st Azzara), Allassami, Savasta. All.re Settineri

Arbitro: Marino di Acireale

Note: espulso Di Rosa per doppia ammonizione. Ammoniti: Iozzia, Tomaino, Gravina, Ravalli (SC); Allassami, Butera, Kouamè, Azzara (R). Angoli 6-0 per il Ragusa. Rec 3’pt e 6’st

Il Santa Croce in Coppa Italia inizia da dove ha terminato la scorsa stagione: gran calcio e sorprendente maturità agonistica e tecnica. Contro un Ragusa ancora un po’ appannato, colpa forse del rinnovo dei titolari per i dieci undicesimi, un Santa Croce rinnovato anche per i sei undicesimi ha dimostrato di essere già avanti nei meccanismi di gioco e nella forma atletica. La squadra di Lucenti però, è stata l’impressione generale, ha brillato anche per inventive e mentalità di gioco e capacità di essere più concreta. Gli elementi della squadra hanno impressionato quasi tutti. Su tutti un grande Di Rosa che ha segnato il primo gol e dato gli assist per gli altri due. Poi ha sorpreso in positivo Reinero, puntuale sotto rete con le sue due zampate vincenti; Stechina e Sferrazza in difesa, due muri; Floridia e Iozzia a centrocampo, propositivi ed efficaci. Grande prestazione pure del gioiellino locale Gravina che ha ispirato e compiuto delle pregevoli giocate dalle quali sono anche partite le azioni per due dei tre gol. Bravi anche Pesarini, giovane promettente e i confermati Cavone, Tomaino e Ravalli.

Per contro il Ragusa ha un po’ deluso le aspettative da un organico costruito per subito brillare ma il ricambio e gli inserimenti sono evidentemente uno scotto da pagare in una categoria superiore. La formazione di Settineri ha impostato il proprio gioco sui lanci lunghi per favorire le due punte Finocchiaro e Savasta ma la difesa locale ha stroncato molte velleità offensive. Dopo il fischio iniziale si vedeva subito che il Santa Croce era ben messo in campo e che gli schemi di gioco erano subito ben attuati. Al 16’ da un pregevole duetto fra Gravina e Reinero, quest’ultimo metteva Di Rosa in piena area nelle condizioni di insaccare. Il Ragusa non riusciva a reagire e il Santa Croce era pericoloso al 20’ in contropiede. Al 30’ il raddoppio portava la firma di Reinero che solo a pochi passi insaccava dopo un preciso passaggio di Di Rosa dalla destra. Al 39’ il Ragusa rischiava il 3-0 con una deviazione errata di un suo difensore. Il primo tiro in porta la formazione azzurra lo produceva al 43’ con Cerra che però tirava alto. Al 48’ punizione di Pijuka che Cavone parava sulla linea. Ripresa con lo stesso copione e Santa Croce che al 7’ portava lo score sul 3-0. Gravina lavorava un bel pallone dal limite dell’area smarcando Di Rosa sulla sinistra che passava in area a Reinero che precedeva due difensori e insaccava. Al 14’ Kouamè non riusciva a indovinare la porta a pochi passi dalla rete. Dalla mezz’ora il direttore di gara, che fino allora aveva ben arbitrato, cambiava registro e non rilevava un fuorigioco prima del passaggio che consentiva a Savasta, solo a pochi passi dalla porta, di insaccare in semirovesciata. Lo stesso Marino assegnava un fuorigioco a Di Rosa che era partito in posizione regolare, espellendolo per doppia ammonizione, la seconda per le proteste per il fuorigioco ritenuto inesistente. Al 37’ un tiro al volo di Allessami impegnava Cavone in un grande intervento in angolo. Degna cornice di pubblico per un derby che tornava dopo diversi anni. Il ritorno a Ragusa fra sette giorni promette scintille in quanto la qualificazione è ancora incerta.