Ragusa: Raciti, Filicetti e Palma via.  Merola è il ds

Ragusa: Raciti, Filicetti e Palma via. Merola è il ds

Calcio, Eccellenza

Rivoluzione Ragusa. Ad una settimana dalla vittoria di Coppa Italia se ne vanno direttore sportivo, allenatore e capitano ed il presidente Nicola D’Amico è pronto a ripartire con uomini e squadra nuova. Saranno infatti pochi i giocatori della rosa che hanno realizzato la doppietta campionato-coppa a restare in azzurro. La squadra è rimasta compatta fino alla fine e ha voluto portare fino in fondo la propria missione ma i comportamenti del presidente hanno lasciato tutti molto perplessi e da qui la decisione di andare ognuno per la propria strada. Il primo a mollare è stato il direttore sportivo Santo Palma (a dx nella foto con Filippo Raciti) che ha costruito  l’intelaiatura della formazione affidata poi a Filippo Raciti. Palma ha avuto il benservito e il presidente D’Amico ha già provveduto a trovare l’accordo con Emanuele Merola, già team manager di Giarre ed Acireale, squadre di cui D’Amico è stato presidente. Merola dovrà trovare un allenatore perché Filippo Raciti ha deciso di lasciare. Poche le parole del tecnico: “Lascio per motivi personali. Dopo due anni di grande impegno e continuo stress faccio un passo indietro. E’ il momento giusto per lasciare. Consegno una squadra vincente che ha onorato l’impegno preso ed ha mostrato grande dignità nonostante i tanti momenti difficili”.

Raciti non vuole fare polemiche, così come Santo Palma, ma tradisce disappunto per alcuni atteggiamenti della dirigenza, incapace anche di festeggiare in modo appropriato le due vittorie finali della stagione e di tributare ufficialmente i dovuti riconoscimenti. Anche tra i giocatori il sentimento è lo stesso. Anche Gianluca Filicetti non resterà in azzurro. Dice il capitano: “”Ho deciso così, per motivi personali e lavorativi, anche se è stata una decisione sofferta per me specialmente quest’anno in cui abbiamo raggiunto due grandi traguardi, ovvero la vittoria del campionato e della Coppa Italia; due eventi che difficilmente accadono nello stesso anno. Grazie a tutti”. Il capitano non lo dice ma è rimasto deluso come molti dei compagni più rappresentativi. Ricca, Lombardo, Furnò,  Aglianò, Di Martino non resteranno in azzurro e c’è chi ipotizza una squadra tutta da rifare. Cantiere aperto dunque e giocattolo Ragusa smontato dei pezzi più significativi. Dopo l’incarico al nuovo team manager si aspettano ora le mosse del presidente e del direttore generale Antonino Monterosso che dovranno attrezzare una squadra in grado di affrontare l’Eccellenza.