Ragusa, D’Amico: “In Eccellenza siamo competitivi”

Ragusa, D’Amico: “In Eccellenza siamo competitivi”

Calcio, Eccellenza

Una stagione da incorniciare. Ad appena 10 mesi dall’inizio del nuovo corso il Ragusa fa la doppietta campionato-Coppa Italia e ritorna in Eccellenza. Un traguardo fissato e raggiunto dalla dirigenza che a giugno dello scorso anno ha rilevato la società. Il presidente Nicola D’Amico e tutto il suo staff (foto) hanno centrato l’obiettivo e vogliono andare ancora avanti: “I giocatori sono stati bravissimi e non esagero- dice il presidente- A prescindere dai risultati raggiunti in campo da atleti i giocatori si sono dimostrati uomini veri. Merito particolare anche ai tifosi che ci hanno seguito sin dall’inizio e sono stati encomiabili. Per il prossimo anno dico solo che costruiremo una squadra competitiva ma al momento non mi voglio sbilanciare. Vogliamo fare un campionato di Eccellenza da protagonisti e lavoreremo in tal senso da subito”. Il Ragusa ha fatto valere sia in campionato sia in Coppa Italia la forza dell’esperienza  avendo un asse di ferro formato dal portiere Aglianò, che a metà campionato si è infortunato ed ha ceduto il posto a Di Martino, poi i due centrali difensivi Ricca e Lombardo che avevano già vinto campionati di Eccellenza ed hanno accettato di “scendere” in Promozione, e poi il regista Luca Filicetti che dall’alto dei suoi 40 anni è stato ancora una volta protagonista con le sue geometrie e i suoi calci da fermo che spesso e volentieri hanno sbrogliato situazioni delicate. Attorno a loro giocatori di qualità come l’argentino Frank Gargiulo, centravanti possente che ha fatto valere stazza e tiro, ma anche gli altri due stranieri, i centrocampisti Floro Valencia e Mogni e soprattutto Passewe arrivato con il mercato invernale dal Marina di Ragusa ed autore di gol decisivi nel finale di campionato e Coppa a cominciare dalla finale contro il Pedara-Trecastagni.

La società ha messo così in bacheca la prima Coppa Sicilia della sua storia e si appresta ora a programmare il futuro. Il presidente D’Amico è sempre più determinato a continuare l’esperienza iblea e si avvarrà ancora del direttore generale Antonino Monterosso. Da vedere la posizione del direttore sportivo Santo Palma e poi ci saranno da definire le posizioni dei giocatori. Il presidente dovrà innanzitutto chiudere i conti di questa stagione ricca di risultati e recuperare le risorse per un campionato ancora più impegnativo come l’Eccellenza. Le aspettative in città sono alte e la tifoseria attende i primi colpi di mercato.