Marina di Ragusa prepara la nuova squadra

Marina di Ragusa prepara la nuova squadra

Calcio, serie D

Cesare Sorbo e Salvo Utro (foto) stanno lavorando al nuovo Marina di Ragusa. Lavori in corso in seno alla società che si presenta come matricola assoluta al campionato di serie D. Direttore sportivo e allenatore sono stati riconfermati e si stanno muovendo a 360 gradi. Dice il tecnico palermitano: “La nostra priorità è quella di allargare il parco under. Ne vogliano avere in rosa da 10 a 12 e ci stiamo guardando intorno sia a livello regionale sia interregionale. Disporre di under di qualità è fondamentale perché anche in D si deve utilizzare un ’99, due 2000 e un 2001. Noi ne abbiamo già quattro in rosa e dobbiamo allargarci. Per Alessandro Arena non possiamo ancora dire nulla perché il giocatore è di proprietà del Catania e non abbiamo ancora parlato della questione. Il giocatore vuole comunque restare con noi dopo l’ottimo campionato dello scorso anno”. Salvo Utro ha già le idee chiare su quello che sarà il nuovo Marina: “Una squadra giovane, motivata e disposta al sacrificio, capace di lottare in tutte le situazioni. Con i giovani ci sarà lo zoccolo duro della passata stagione. Stiamo lavorando anche sulla riconferma dei giocatori più esperti”.

Sull’argomento Cesare Sorbo chiarisce: “Pellegrino, Vindigni. D’Agosta, Daniele e Nicola Arena rappresentano un patrimonio della società ed anche in D possono fare la differenza. Il campionato è più impegnativo e bisognerà vedere se riusciremo a conciliare le esigenze della squadra con quella di giocatori che hanno anche una attività di lavoro. Dico solo che il girone della D avrà dieci squadre siciliane ed un paio calabresi per cui le trasferte non saranno lontane e non imporranno pernottamenti. In ogni caso stiamo pensando a come organizzarci tenendo presente le esigenze di tutti. La società è pronta a venire incontro alle loro esigenze”. Sorbo non intende addentrarsi nei dettagli riguardo ai nuovi acquisti ma sa già cosa serve alla squadra: “Cerchiamo un centrale difensivo, un centrocampista ed un attaccante. Giocatori esperti, di categoria che possono accrescere l’esperienza e la qualità della squadra. Abbiamo dei limiti di bilancio e dobbiamo tenere conto anche di questo”. Il progetto Marina prevede comunque la salvezza e impone a società e tifosi una buona dose di realismo. “Ci sarà da lottare –dice ancora il direttore sportivo- Non ci dovremo abbattere se infileremo qualche sconfitta e dobbiamo sapere che anche se all’ultima giornata la salvezza è il nostro traguardo. La D è diventata un campionato difficile dopo la soppressione della C2. Sono molti i giocatori che passano dal professionismo alla quarta serie e il livello del campionato si è innalzato”. La società ha confermato che giocherà all’Aldo Campo, impianto in cui saranno realizzati lavori di adeguamento per garantire i requisiti previsti. Bisognerà inoltre mettere mano al fondo erboso, ridotto in condizioni precarie a causa dell’intenso utilizzo da parte delle due squadre del capoluogo.