Atletico Scicli guarda al futuro e vuole uno stadio agibile

Atletico Scicli guarda al futuro e vuole uno stadio agibile

Calcio, Promozione/D

L’Atletico Scicli (foto) giocherà il campionato di promozione anche nella prossima stagione. La società del presidente Peppe Arrabito ha conquistato la salvezza con una giornata di anticipo nonostante le tante difficoltà, soprattutto logistiche. I “gabbiani” hanno infatti dovuto disputare le partite casalinghe in calendario sul neutro di Rosolini per oltre metà campionato con tutte le conseguenze del caso. Solo per gli ultimi turni la squadra ha potuto utilizzare il terreno di gioco dello “Scapellato” pur se l’impianto è rimasto chiuso al pubblico perché inagibile. La squadra di Peppe Betto ha chiuso con una ciliegina proprio nell’ultima giornata battendo la capolista Ragusa di misura portando così il bottino di punti a 28 quale frutto di 7 vittorie e 7 pareggi. I migliori marcatori sono stati Alex Gennuso (6 gol ), Giovanni Arrabito (4), Peppe Voi e Valerio Campailla (3 reti ciascuno).

Il consuntivo del presidente  Peppe Arrabito è positivo: “L’inizio del campionato è stato complicato sia per quanto riguarda i risultati sia in termini di organizzazione societaria ed anche per ciò che concerne la questione logistica avendo dovuto giocare gran parte della stagione sul campo neutro di Rosolini. Il 24 marzo 2019, comunque, per la nostra società è una data da ricordare. Ad inizio della stagione in molti ci davano per retrocessi, molti non credevano nei ragazzi, che sul campo sono stati esemplari per attaccamento alla maglia, per rappresentare la città di Scicli in un campionato importante quale è la Promozione, senza percepire alcun rimborso spese. E’ stata un’esperienza entusiasmante per tutti. Giocare contro squadre di ottimo livello ci ha dato lo stimolo per migliorarci su tutti i punti di vista. Un riconoscimento particolare agli sponsor che hanno sposato il nostro progetto ed il loro contributo ha permesso di superare alcune difficoltà”. La società pensa ora al futuro che non può prescindere dalla disponibilità piena dell’impianto sportivo. Un appello è stato lanciato all’amministrazione che da parte sua sta già provvedendo a dotare lo “Scapellato” di un fondo in erba sintetica di ultima generazione di servizi all’altezza.