S. Croce sbaglia tanto in difesa. Paternò passa al “Kennedy”

S. Croce sbaglia tanto in difesa. Paternò passa al “Kennedy”

Calcio, Eccellenza/B

SANTA CROCE – PATERNÒ :0-2

Marcatori: 7′ Asero, 25′ Lentini

SANTA CROCE: Alabiso (1’st Salerno), Morales, Ravalli, Evola, Alma, Silva (41’st Gravina), Di Rosa, Tomaino (1’st Iapichino), Nassi, Leone, Scerra. All.re Lucenti

PATERNÒ: Mannino, Daniello (30’st Guarnera), Godino, Zumbo, Raimondi, Romero, Asero, Truglio (35’st Nunez), Lentini (43′ pt Bamba), Messina, Taormina (42’st Librizzi). All.re Pensabene.

Arbitro Orlandi di Siracusa. Ass.ti Girgenti e Galla di Ag.

NOTE. Espulso Di Rosa per doppia ammonizione. Ammoniti Leone, Evola e Scerra  (SC); Daniello e Truglio (P). Angoli 1-1. Rec 3′- 4’

Partita fallimentare del Santa Croce che, così come successo all’andata a Paternò, paga forse più del dovuto gli errori del portiere e della difesa gettando alle ortiche una invidiabile posizione in classifica dentro la griglia play off. Una incredibile coincidenza (all’andata dal 0-3 a favore dei biancoazzurri i rossoblù alla fine si imposero per 4-3) lascia l’intera posta in palio ad un cinico Paternò al quale non si possono togliere i chiari meriti se non fosse altro per la grinta tecnica, l’impegno fisico e la lucidità di gioco espressi dalla squadra di Pensabene. Lucidità che è mancata ed è stata persa dal Santa Croce che colleziona la sua terza sconfitta consecutiva, frutto tutte e tre di pressapochismi difensivi impensabili per una difesa matura come quella biancoazzurra. La componente emotiva è stata forse determinante per questo terzo insuccesso consecutivo del Santa Croce ma alla base ci stanno carenze di approccio alla gara e una chiara mancanza di tranquillità. Assenti nel Santa Croce il portiere Cavone, i centrocampisti Fiore e Ascia e l’esterno di difesa Jatta, il tecnico Lucenti ridisegnava la difesa che già dopo alcuni minuti soffriva però la velocità e la buona posizione degli esterni ospiti che confezionavano al 7′ il vantaggio. Triangolazione fra Astro e Lentini che veniva servito sulla sinistra in area e che scoccava un tiro preciso che trafiggeva Alabiso. Al 15′ Tomaino da tiro di punizione coglieva la traversa. La reazione del Santa Croce era però complessivamente confusa e poco lucida sebbene un paio di lanci in area per Nassi potevano avere sorte migliore fra il 21′ e 23′. Al 25′ colossale black out della difesa biancoazzurra con Ravalli che sbagliava passaggio, costringeva Alma ad un retropassaggio verso Alabiso che scivolava innescando il centravanti ospite Lentini che, a porta vuota, insaccava. Il Santa Croce subiva lo choc per il doppio svantaggio e solo al 48’si rendeva più attivo con un tiro di Scerra di poco a lato. Nella ripresa entrava il portierino Salerno che già al 6’ si metteva in luce parando un tiro ravvicinato di Bamba e si ripeteva due minuti dopo sempre da tiro dal limite dell’attaccante rossoblù. Al 14’ Scerra mandava alto da buona posizione. Al 17’ cross di Leone per Nassi che, a due metri dalla porta, di testa, mandava alto. Al 28’ altra parata di Salerno su tiro di Astra. Al 29’ Nassi veniva atterrato in area ma Orlandi non concedeva il rigore. Al 30’ Di Rosa veniva espulso per doppia ammonizione, cadendo nel tranello tesogli da Daniello che lo costringeva al fallo. Al 37’ altro contrasto in area ospite molto dubbio fra Scerra e Messina. Al 46’ il direttore di gara non concedeva per la terza volta il rigore per un chiaro fallo di mano di Godino.