S. Croce si ferma dopo 6 gare. Con Giarre è sconfitta

S. Croce si ferma dopo 6 gare. Con Giarre è sconfitta

Calcio, Eccellenza/B

S. Croce-Giarre: 0 – 1

Marcatore: 20’st Evola (autorete)

SANTA CROCE: Cavone (8’st Alabiso), Tomaino (25’st Iapichino), Ravalli, Evola, Alma, Morales (32’st Gravina), Di Rosa, Fiore, Nassi, Leone, Scerra (24’st Nicosia). All.re Lucenti

GIARRE: Colonna, Spampinato, Rosalia, Arena, D’Arrigo, Trovato, Marrone, Nicolosi (45’st Curcuruto), Giannaula (19’st Tomarchio), Urso, Mirabella (32’st Aleo). All.re Pidatella

Arbitro: Papaserio di Catania. Assistenti Vasques e Donzello di Siracusa.

NOTE. Espulso Di Rosa al 30’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Fiore (SC); Mirabella e Colonna (G). Angoli 3-0 per i locali. Rec 1’ e 9’

Sconfitta immeritata per il Santa Croce che cede al Giarre i tre punti in una rocambolesca partita con strascichi anche pesanti per la formazione allenata da Lucenti. La macchina rampante dei biancoazzurri si inceppa contro una formazione catanese compatta, solida, che voleva caparbiamente almeno il pareggio e che invece, grazie ad un regalo della difesa locale, ottiene la vittoria che ha meritato non per occasioni da rete ma solo per aver retto solidamente in difesa e aver compiuto un egregio lavoro a centrocampo fatto di ripartenze e di interdizione sugli avversari. Il Santa Croce dopo sei gare con punti e bel gioco e dopo appena tre giorni da una convincente prestazione fuoricasa, fa una partita sulla sufficienza dove una certa confusione tattica l’ha fatta da padrone e dove alcuni meccanismi sono andati in tilt proprio quando sembravano invece ben rodati e fluidi. La prima frazione vedeva regnare un totale equilibrio fra le due squadre con poche azioni da gol veramente tali ma tanto gioco a centrocampo. Il Santa Croce alla lunga prendeva il pallino del gioco ma gialloblu’ sempre reattivi con ripartenze in linea o con lanci lunghi. Le uniche vere occasioni da rete si registravano fra il 7′ e il 9′. Al 7′ Nassi si incuneava in area, smistava al centro per Scerra che dall’altezza del dischetto tirava debolmente e centrale e il portiere parava. Al 9′ Giannaula era lanciato in area ma non riusciva a coordinarsi bene e tirava a lato. Nella ripresa il Santa Croce subiva forse un colpo psicologico dopo appena quattro minuti di gioco per l’infortunio occorso al portiere Cavone sul quale Mirabella rovinava nel tentativo di colpire di testa. Il bravo estremo difensore ragusano doveva abbandonare il terreno di gioco in ambulanza e fare posto al secondo Alabiso. La formazione di Lucenti, sebbene costruiva buone trame offensive, era però poco lucida in fase conclusiva. Al 12’ Nassi smistava per Di Rosa ma la sfera arrivava lunga sebbene l’esterno di centrocampo era in buona posizione. Un minuto dopo cross di Morales con il portiere che deviava quel tanto per impedire il tocco risolutore di Leone. Al 16’ Leone tirava non centrando la porta con Nassi che non interveniva di testa. Al 20’ l’episodio decisivo a sfavore del Santa Croce.

Da un lancio in profondità Evola effettuava un retropassaggio di testa per il suo portiere che però avanzava troppo non bloccando la palla che finiva la sua corsa in rete. Regalo agli ospiti che si vedevano giungere un altro regalo al 30’ quando Di Rosa compiva un fallo da ammonizione, la seconda, che costringeva Papaserio ad estrarre il secondo giallo e quindi il rosso. Stesso metro di decisione però l’arbitro catanese non aveva fatto qualche minuto prima su Mirabella al quale non sanciva il secondo giallo per un fallo su un giocatore biancoazzurro. Inutili poi nel finale i tentativi di raggiungere il pareggio da parte del Santa Croce che doveva ammainare bandiera mettendo in conto anche che dovrà fare a meno per la prossima gara esterna a Biancavilla di Di Rosa, che verrà squalificato. Per Cavone si parla di lussazione e non si sa se suo recupera per domenica.