Le aquile biancoverdi volano, le lupe venete si arrendono

Le aquile biancoverdi volano, le lupe venete si arrendono

Basket A1

Passalacqua Ragusa-Fila S. Martino di Lupari: 69-64 (26-14, 39-34, 58-53

Passalacqua Ragusa: Consolini 7, Harmon 8, Soli 5, Hamby 28, Kuster 8; Romeo 10, Cinili, Gianolla 3, Formica ne, Rime ne

Fila S. Martino di Lupari: Webb 16, Tonello 3, Keys 7, Melnika 4, Marshall 21; Fietta 2, Pastore 3, Tognalini 8, Dotto ne

Arbitri: Gagliardi di Anagni, Frosolini di Grosseto e Bandinelli di Firenze

Ragusa vince con uno sprint finale. Gli ultimi 5’ sono decisivi per la vittoria delle “aquile” ragusane sulle “lupe” venete. La grande serata di Hamby (28 punti, 69% dal campo e 10/13 ai liberi), 6 rimbalzi, 5 assist e 4 palle recuperate) permette al quintetto ragusano di stare sempre avanti ma S. Martino è sempre in partita, recupera e dà battaglia sul parquet del PalaMinardi. Il match vive il suo momento deciso a 5’ dalla fine quando Ragusa viene recuperata da S. Martino con un canestro della solita Webb che fissa il punteggio sul 60 pari. Coach Recupido manda di nuovo in campo Nicole Romeo, sempre più sicura e certamente ottimo acquisto per la società ragusana. Jessica Kuster riporta avanti le biancoverdi con un paio di canestri che allungano al 64-6, poi ci pensa proprio Romeo a far esplodere il PalaMinardi con un tiro da 3 a 3’ scarsi dalla fine per un 67-60 che sa già di vittoria. S. Martino non molla, Marshall conquista palla sotto canestro e realizza. Ci ci pensa ancora Hamby a ristabilire le distanze con i 7 punti di vantaggio. L’ultimo canestro di Marshall serve solo a fissare il risultato definitivo che dà la meritata vittoria alla Passalacqua.

S. Martino non ha sfigurato ma la migliore caratura tecnica del quintetto e della panchina locale ha fatto la differenza in una partita cominciata bene dalla Passalacqua. Il primo quarto è ampiamente appannaggio di Ragusa che quasi doppia le venete (+12), Poi il recupero ospite nel secondo quarto per una difesa ragusana che non riesce a bloccare la potenza di Marshall lasciata troppo libera di tirare.. Si va al riposo con il +5 Ragusa ed anche il terzo quarto è giocato punto a punto con Ragusa che ha il merito di mantenere il pur minimo vantaggio. Poi i minuti finali giocati al massimo da entrambe le squadre per una partita che ha tenuto fede alle attese.

Nella foto d sx Hamby, Kuster, Harmon