Il S. Croce vola, i nuovi innesti sono una garanzia per Lucenti

E’ sempre più un campionato affascinante per il Santa Croce, in oltre 60 anni di storia mai così in alto, che si ritrova a soli sei punti dalle capolista. Le due vittorie consecutive conquistate non solo hanno permesso alla formazione biancoazzurra di allontanarsi dalla zona play out ma l’hanno inserita nuovamente a ridosso dei play off a pari punti del Milazzo, prima squadra dentro la griglia degli spareggi solo per differenza reti migliore rispetto all’undici biancoazzurro. Quello che però rende ottimisti tutto l’ambiente è la ritrovata qualità della squadra e gli indubbi progressi tecnici. I nuovi arrivati di dicembre, Cavone, Nassi, Morales e Iapichino, dopo qualche rugginosità iniziale (per la verità solo degli ultimi tre), si sono inseriti magnificamente nella squadra e stanno contribuendo oltre le aspettative. Il tecnico Gaetano Lucenti (foto) adesso si può anche permettere di avere più giocatori-jolly che riescono appieno ad adattarsi a ruoli diversi, sostituendo egregiamente gli assenti.

Come successo sabato nella pregevole vittoria contro il Terme Vigliatore quando le assenze di Evola, Ascia e Scerra sono state ampiamente compensate da altri che si sono adattati nei rispettivi ruoli degli assenti e hanno inciso parecchio nella solidità della squadra. Attenti però ai passi falsi. Questo mister Lucenti lo sa bene ed è dall’inizio del girone di ritorno che dalla sua squadra pretende maggiore cattiveria agonistica e più intensità. La stessa che si è vista contro il Terme Vigliatore al quale non è stato concesso praticamente nulla, surclassato dalla voglia di vittoria dei biancazzurri. Le reti di Leone (decimo sigillo in campionato), Nassi (prima rete al Kennedy, seconda in campionato) e Gravina, sono state il frutto di un atteggiamento e di un gioco costante che la squadra ha mantenuto fino all’ultimo secondo di gioco.

«Abbiamo incontrato un’ottima squadra –ammette Gaetano Lucenti– ma, grazie alla nostra volontà e alla voglia che i ragazzi hanno messo in campo, siamo usciti vittoriosi. Adesso il Santa Croce è una squadra di categoria ma dovremo affrontare un momento delicato del campionato – avverte il tecnico biancoazzurro – già a partire dalla gara esterna di domenica prossima contro l’Atletico Catania. Siamo consapevoli che se vogliamo fare un risultato positivo dobbiamo giocare con lo stesso atteggiamento visto sabato in campo altrimenti non riusciremo a concludere nulla. L’Atletico Catania, infatti, è una squadra diversa da quella vista nel girone d’andata e nell’ultima sessione di mercato ha cambiato pelle, formando un gruppo di tutto rispetto. Riuscire a fare risultato in casa loro sarebbe una grande cosa e per far ciò in settimana dovremo lavorare sodo per preparare al meglio la gara anche sotto l’aspetto mentale».