Tris di gol del S. Croce al T. Vigliatore. Salvezza più vicina

S. Croce-Terme Vigliatore: 3-0
Marcatori: 35´pt Leone (rig.), 39´pt Nassi, 49’ st Gravina

S. Croce : Cavone, Morales, Ravalli, Iapichino, Almo, Silva (22’st Jatta), Di Rosa, Fiore, Nassi (42’st Nicosia), Leone, Tomaino (29’st Gravina). All.re Lucenti

Terme Vigliatore: Foti (17’st Barca), Laudani (12’st Caliri), Triolo, Addamo, Leo S. (27’st Maisano), Benenati, Bartuccio, Bucolo (17s’ Crinò), Calabrese, Leo D., Crifo´ (40’st La Macchia). All.re Cambria

Arbitro Fazio di Siracusa
Note: Espulsi Alma e Bartuccio al 29´ per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Di Rosa, Tomaino e Gravina (SC); Crifo´ (TV). Angoli 4-2 per i locali. Rec. 1´-5’

La vittoria tanto auspicata in settimana è arrivata puntuale e vale oro per il Santa Croce proiettato adesso non solo ad una zona di classifica abbastanza tranquilla e lontana dalle zone basse ma ad un campionato che sembra mettersi di nuovo in crescendo per i colori biancoazzurri. La sterzata di convinzione e determinazione vista domenica scorsa nella gara esterna vinta contro lo Jonica, contro i messinesi del Terme Vigliatore si è consolidata e con essa anche un netto aumento della qualità in campo dell’undici di Lucenti. Nella vittoria contro una formazione agguerrita e ben strutturata in quasi tutti i reparti l’undici biancoazzurro ha giocato una gara perfetta, passando in vantaggio con un rigore che ci stava tutto, raddoppiando con una zampata di Nassi dopo pochi minuti e arrotondando a tempo scaduto. Il team di Lucenti è stato bravo pure a controllare la gara e il ritorno degli avversari nella ripresa senza farsi prendere troppo dal nervosismo. Nervosismo che, purtroppo, è andando via via crescendo nel primo tempo per alcune provocazioni ospiti nelle quali alcuni giocatori biancoazzurri ci sono cascati e di cui Alma ne ha fatto le spese facendosi espellere insieme al messinese Bartuccio.

Nel Santa Croce mancavano Evola, Scerra e Ascia con Jatta in non buone condizioni fisiche che partiva dalla panchina. Fra i peloritani mancavano due bocche di fuoco come D’Anna e Puzone con Crinò che anch’egli partiva dalla panchina. Grande primo tempo dei biancoazzurri che, con una buona impostazione tattica di copertura sulle fasce, molta velocità nelle ripartenze e tanta tecnica, più efficace in fase offensiva rispetto agli avversari, ha imposto la sua maggiore lucidità nel gioco e nella concretezza in avanti. Di Rosa e Leone a costruire e Nassi e lo stesso Ravalli in proiezione in avanti, tenevano sempre vivo il gioco per i biancoazzurri. La cronaca. Al 6’ lancio di Ravalli in area, Leone spizzicava per Nassi che da pochi passi non giungeva per la deviazione in rete. L’unica azione offensiva degli ospiti era al 13’ con un colpo di testa di Calabrese parato da Cavone. Al 22’ lancio di Ravalli dalla linea laterale in area per Di Rosa che colpiva a botta sicura e un difensore respingeva ma sulla ripresa sparava alto. Al 24’ da angolo Di Rosa e Fiore da pochi passi non riuscivano a intervenire per la correzione in rete. Al 35’, al culmine di una azione veloce e precisa, Nassi veniva atterrato in area da Leo S. Il rigore veniva trasformato da Leone (foto). Quattro minuti dopo, Di Rosa da una pregevole giocata sulla fascia crossava in area dove Nassi interveniva sotto porta e correggeva in rete. Nella ripresa il Terme Vigliatore cercava di riagguantare la gara con l’inserimento di due punte, Caliri e Crinò, che qualche maggiore efficacia in avanti riuscivano a portare ma senza incidere nel risultato. Nel finale era invece il Santa Croce a portare a tre lo score a suo favore con una grande giocata di Leone per Nicosia che crossava in area per l’accorrente Gravina che insaccava.