S. Croce riassapora la vittoria dopo 2 mesi e 5 partite

Il sapore della vittoria, soprattutto arrivata dopo quasi due mesi e cinque turni di campionato, è stato finalmente riassaporato dal Santa Croce che così si rilancia in classifica, mantenendo invariate le distanze con le dirette concorrenti alla salvezza. Tre punti che fanno morale e che potranno anche aprire scenari nuovi nel campionato dei biancoazzurri. L’obbiettivo sarà nell’immediato di dare continuità a questa affermazione che è coincisa con un cambiamento di mentalità e atteggiamento della formazione di Lucenti. Gli elementi positivi emersi sono stati: il ritorno alla vittoria con un ritorno di determinazione e carattere della squadra; la conferma della qualità di alcuni giocatori fondamentali; l’atteggiamento del tecnico che ha saputo schierare in campo una formazione compatta e produttiva, sebbene le assenze di Evola e Jatta; l’agonismo propositivo anche in un campo in terra battuta da sempre ostico per giocatori tecnici come i biancoazzurri.

Soddisfatto ovviamente il tecnico Lucenti che ha analizzato la gara: «La partita si presentava difficile perché incontravamo una squadra che come noi vuole salvare la categoria. I ragazzi però hanno fatto una gara gagliarda e nonostante la difficoltà di giocare in un terreno in terra battuta, siamo riusciti a far nostra la vittoria. Abbiamo fatto una gara attenta e accorta perfezionando quanto visto contro il Palazzolo dove c’era stata una crescita in questo senso. Sappiamo che il campionato è lungo – ammette Lucenti -, mancano ancora dodici gare, e ci sarà da battagliare contro le dirette concorrenti ma la vittoria di oggi vale il triplo e ci spinge fortemente a non mollare la presa per non rimanere indietro. Sabato prossimo – è l’auspicio di Lucenti – quando incontreremo in casa il Terme Vigliatore sarà una delle partite che come gruppo stiamo aspettando da tempo e quindi ci dobbiamo preparare al meglio per cercare di cogliere un altro risultato positivo che ci possa consentire di fare un ulteriore passo verso la salvezza. Spero, quindi, di lavorare in settimana con il gruppo al completo, cercando di recuperare anche gli infortunati per presentarci compatti nella gara di sabato prossimo"

E’ successo domenica:
Jonica-S. Croce: 0-3
Marcatori: 10´ pt Di Rosa, 29´ e 45´pt Fiore

JONICA: Vittorio, Loria, Manuli, Herasymenko, Martines (42´st Smiroldo), Gazzè (1´st Puglisi), Gaeta, Ferraro, Dadone, Cardia, Savoca (22´st Saglimbene) All.re Moschella

SANTA CROCE: Cavone, Morales(26´st Gravina), Ravalli, Iapichino, Alma, Ascia, Di Rosa, Fiore, Nassi, Leone (35´st Scerra ), Tomaino (42´st Indigeno). All.re Lucenti

Arbitro Saccà di Messina

NOTE. Espulso il tecnico dei locali Moschella al 20´st. Ammoniti: Martines, Cardia, Loria, Herasimenko (J); Iapichino, Leone, Ascia, Gravina (SC). Angoli 2-1 per i locali. Rec. 1´-4´+

Torna alla vittoria a S.Teresa Riva il Santa Croce con una affermazione che vale il triplo in quanto, oltre i tre punti, è ottenuta contro una diretta concorrente nella lotta per la lotta alla salvezza e in campo esterno. Vittoria che dà anche morale e che ha decretato anche che la squadra, seppur con alcune assenze, ha mostrato carattere e qualità. L´avversario ha mostrato forti limiti ma questo non diminuisce la qualità della prestazione del Santa Croce che ritorna a dimostrare di essere squadra anche di alta classifica. Assenti Jatta ed Evola per problemi fisici, il Santa Croce confermava dal primo minuto Morales sulla destra in difesa e schierava Iapichino davanti la difesa con Tomaino esterno di centrocampo. Squadra coperta ma propositiva grazie ai rientranti Di Rosa e Leone che con Nassi e la regia di Fiore imponeva la migliore qualità tecnica.

Il primo tempo era tutto di marca biancoazzurra che nel gioco e nel risultato dilagava già alla fine del primo tempo. Cinico ma di qualità il Santa Croce che già al 10´ passava in vantaggio. Punizione di Di Rosa dalla sinistra, la sfera veniva deviata da Di Rosa in porta con l´estremo difensore Vittorio che lisciava lasciandosi sfuggire la sfera che scivolava in rete. Jonica che reagiva blandamente e senza risultati. Era invece il Santa Coce che aveva lucidità nel gioco e nelle proposizioni offensive. Al 29´ da un calcio di punizione di Leone dalla destra la palla veniva crossata sull´altro versante dove era collocato Fiore che di testa colpiva scavalcando il portiere per il 2-0. I locali provavano a concretizzare e al 33´, da un errato disimpegno degli ospiti, Ferrara si involava verso la porta ma Ravalli gli impediva la conclusione. Al 45´ altra azione combinata del Santa Croce che, da fallo laterale, permetteva a Nassi di fare da torre per Fiore che insaccava. Ripresa con poche emozioni con la Jonica che produceva poco. Solo al 37´ Cardia solo davanti al portiere sbucciava la sfera e Cavone parava. Il Santa Croce controllava la gara fino alla fine e portava a casa 3 importantissimi punti.