Passalacqua strapazza Schio in gara 3 e riapre la serie scudetto. Consolini e Gorini trascinanti

Passalacqua Ragusa-Famila Schio: 76-59 (20-18 , 39-28, 55-43)

Passalacqua Ragusa: Consolini 12, Soli 6, Hamby 14, Kuster 10, Ndour 11; Formica 8, Gorini 11, Spreafico, Miccoli 4

Famila Schio: Yacoubou 9, Miyem 8, Anderson 8, Zandalisi 11, Dotto 6; Macchi 11, Ress, Gatti 3, Masciadri

La Passalacqua strapazza Schio e riapre la serie. Le scledensi hanno sempre inseguito e a 7’ dalla fine hanno accusato anche uno svantaggio di -21 grazie ad una prestazione impeccabile delle biancoverdi. Coach Recupido ha puntato sulla difesa ed ha motivato la panchina, risultata con Gorini e Formica decisiva per l’apporto dato sia in termini di punti sia in termini di peso. Ndour si è sacrificata su Yacoubou che dal suo canto è stata appena 16’ in campo ed ha dimostrato di non essere in serata, stanca e con i riflessi appannati. La Passalacqua è stata veloce nel gioco e precisa nel tiro con ben 4 giocatrici in doppia cifra. Consolini ha tirato e centrato da 3 nel terzo e quarto tempino negli snodi della gara spegnendo la voglia di recupero delle avversarie.

Ragusa nella sua serata vincente ha avuto dalla sua anche il pubblico che ha sostenuto lo sforzo delle giocatrici in campo e fuori e ci ha creduto quasi quanto loro. La Passalacqua va a gara 4 e ha la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo pareggiando la serie. Schio è apparso appannata e senza nerbo, troppo sbagli sotto canestro, movimento della palla lento e i colpi di Ragusa sono stati letali. Si torna in campo giovedì e lo scudetto resta in bilico.

LA PARTITA
È stata una partita di nervi, Passalacqua sembra avere più lucidità e Consolini con una tripla, Hamby con una penetrazione vincente confezionano il massimo vantaggio ragusano sul +8 a metà 2° periodo (31-23). Schio prova a riavvicinarsi, ma viene puntualmente respinta dalle controffensive biancoverdi, che nonostante qualche ingenuità di troppo mantengono il divario. Le due sfidanti rientrano negli spogliatoi con le padrone di casa avanti 39-28.

Con le squadre nuovamente sul parquet il trend della partita non cambia, una scatenata Consolini risponde colpo su colpo alle offensive di Schio, il gap tra le due formazioni rimane pressoché invariato. È una gara viva, intensa, una battaglia psicologica più che fisica, ci si affida spesso alle giocate individuali con cui la Passalacqua riesce ad esprimersi meglio delle rivali scledensi. 55-43, +12 per le biancoverdi.

L’inerzia è tutta a favore di Ragusa, una Formica galvanizzata danza sotto canestro e deposita in sottomano, poi i due tiri liberi di Kuster regalano alla Passalacqua il massimo vantaggio sul +18 (61-43). Schio appare evidentemente tramortita, compassata, non riesce a sviluppare gioco e trovare le conclusioni adatte a scardinare l’aggressiva difesa avversaria. Proprio nel peggiore momento delle scledensi una tripla di Tagliamento e un canestro da sotto di Miyem consente alle orange di ricucire lo strappo e portarsi sul -14, situazione che non piace a coach Recupido costretto a chiamare timeout. Il minuto di sospensione giova alle ragusane, che con un sapiente giro palla giocano sempre al limite dei 24’’, con successo.