La Passalacqua non si arrende: aspetta Schio al PalaMinardi

Annullare il match point di Schio. Ragusa deve vincere gara 3 per riaprire la serie scudetto e andare almeno a gara 4. Bisogna sfruttare il fattore campo ed il PalaMinardi con il suo pubblico potrà giocare un ruolo importante, se non decisivo. La seconda partita contro le orange ha ancora una volta lasciato l’amaro in bocca alle biancoverdi che a pochi minuti dalla fine sembravano ormai in dirittura d’arrivo. Non è stato così perché Zandalisi è venuta fuori alla grande e la Passalacqua era ormai poco lucida.

Dice a mente fredda coach Recupido: «Abbiamo fatto una grande partita, grande lavoro e grande difesa, peccato per quegli ultimi 5’ dove abbiamo subito un parziale di 14-6 per loro: sei punti sono troppo pochi e dall’altra parte 14 sono sicuramente troppi. Col senno di poi forse dovevo togliere un attimo Astou e poi rimetterla, ma non c’è mai la controprova in questo caso. Eravamo sul punto di vincerla e alla fine l’abbiamo persa molto per demerito nostro ma anche per la loro esperienza. Avevo detto alle ragazze che loro hanno 35 anni di media e noi dieci anni in meno, e quest’età ha pesato alla fine, perché non corrono sicuramente come noi ma sanno sempre in ogni momento quello che devono fare. Dobbiamo essere bravi a resettare, ed in gara 3 spero che ci sia il pienone e il calore del nostro pubblico. Non c’entra niente il 2-0 perché bisogna vincerne tre, e quello che noi dobbiamo mettere in campo fa parte del nostro impegno quotidiano fino a quando ne avremo la possibilità. Questa è una squadra che in questo momento è un piacere allenare, che si è ritrovata e si è compattata, poi è chiaro che facciamo degli errori tutti, ma è una squadra che è cresciuta molto. Cerchiamo di vincere la prossima in casa». L’appuntamento è per martedì alle 20.30.