Il Giro d´Italia tocca pure Monterosso e Giarratana: tutto pronto

Monterosso e Giarratana si preparano per il Giro. L’attesa cresce nei due comuni montani attraverso i quali la carovana rosa transiterà nel primo pomeriggio di martedi (la previsione è per le 14.30) per il passaggio della 101esima edizione del Giro d´Italia, la cui prima tappa in Italia, dopo l´avvio all´estero, si svolgerà in Sicilia e per venti chilometri toccherà anche gli Iblei. «Il nostro comune -ha detto con orgoglio Giovanni D´Aquila, presidente provinciale della federazione ciclismo, sarà sede di traguardo volante a punti per l´assegnazione delle maglie. Stiamo facendo il possibile perché tutto riesca a perfezione e affinché possano partecipare a questo evento quanti più appassionati sarà possibile. Abbiamo chiesto a tutti la massima collaborazione con l´amministrazione comunale e con l´organizzazione del Giro per garantire un´accoglienza calorosa a una manifestazione che ha una rilevanza planetaria. Anche se per poco tempo, il nostro comune, infatti, sarà sotto gli occhi di tutto il mondo».

Il programma prevede alle 13,30 la chiusura del traffico veicolare, alle 14,30 l´arrivo della carovana del giro. Intorno alle 15,30 è previsto il passaggio del gruppo ciclistico. A Monterosso Almo, tutto viale Giovanni XXIII sarà addobbato con bandierine e fiori di colore rosa. I cittadini che lo desiderano potranno esporre nei balconi bandiere o altro come segnale di accoglienza. «Ci saranno duecento tv che ci seguiranno da tutto il mondo – ha sottolineato il presidente Fci, Salvatore D´Aquila – e, anche se per pochi minuti, la cittadina di Monterosso, e subito dopo anche Giarratana, avrà una ricaduta d´immagine internazionale. Abbiamo voluto tappezzare il viale di bandierine e palloncini rosa proprio per mettere in rilievo la particolarità dell´evento. Sono circa centocinquanta le auto promozionali che fanno parte della carovana del giro e che anticiperanno l´arrivo degli atleti di circa un´ora e mezza. Regaleranno gadget di tutti i tipi. Sono state fatte diverse riunioni in prefettura e in questura per quanto riguarda le misure di sicurezza. Si stima l´utilizzo di almeno centocinquanta unità, tra rappresentanti delle forze dell´ordine e delle associazioni di volontariato, per presidiare i venti chilometri della nostra provincia che saranno interessati dal passaggio del Giro d´Italia.

Dal punto di vista delle informazioni tecniche, ricordo che sono 24 le società interessate. In ogni società, 8 ciclisti in gara per circa duecento atleti. Sono almeno 25 le moto del servizio d´ordine della Polizia stradale lombarda che garantisce l´accompagnamento lungo tutto il percorso nazionale. Almeno altre cinquanta motociclette fanno parte dell´organizzazione. Per non parlare, poi, delle ammiraglie e delle altre auto che si occupano degli aspetti tecnici. Secondo i nostri calcoli ci saranno almeno tre ore di spettacolo lungo il viale Giovanni XXIII di cui abbiamo fatto sì che fossero transennati circa un centinaio di metri».

Dopo la Catania-Caltagirone il Giro prevede le tappe Agrigento-Santa Ninfa e Caltanissetta-Etna con arrivo all Osservatorio Astrofisico. I ciclisti siciliani in gara sono tre: il messinese Antonio Nibali, fratello di Vincenzo, il palermitano Giovanni Visconti per la Bahrein Merida e il trapanese Salvatore Puccio del Team Sky. Non ci sarà il ragusano Damiano Caruso che si sta invece preparando per il Tour.