Ragusa a Giarre con la formazione juniores per salvare la faccia. Retrocessione ormai inevitabile

Saranno gli juniores (foto) a scendere in campo a Giarre per la gara in programma per la quartultima giornata. Una trasferta difficile da tutti i punti di vista e non è detto che la squadra sarà in campo fino alla fine. A dignitosa partita di domenica scorsa in casa contro il S. Pio X autorizza, tuttavia, a pensare che i giovani azzurri resisteranno per tutti i 90’. Solo qualche dirigente che ha a cuore le sorti della società e degli stessi juniores sarà presente a Giarre perché tutto il resto si è liquefatto in queste settimane. E’ chiaro ormai l’intento dei dirigenti, si vuole solo salvare il titolo ed evitare penalizzazioni salvando almeno la faccia.

La retrocessione in Promozione dopo appena un anno in Eccelenza è ormai un dato ineludibile, se non ancora matematico. Il Ragusa ha appena tre gare da disputare e dista 4 punti dalla zona play off, il cui ultimo posto è occupato dall’Avola. Sulla carta tutto è possibile ma niente autorizza a pensare che il progetto sia realizzabile nonostante l’Avola sia altra società in piena crisi. L’epilogo della stagione è amaro e indigeribile dopo tanti proclami, promesse ed impegni che sin dall’estate hanno assicurato che il Ragusa sarebbe rinato a nuova vita. Non è stato così ed i fatti chiamano in causa in principal modo il già direttore sportivo e poi presidente Franco Pluchino.