Questa estate rovente è la più afosa dal 2003. Tutti ne soffrono

E’ l’estate più calda dal 2003 con temperature quasi mai al di sotto dei 30 gradi e attestate sui 35 di media con punte di 40 gradi nelle zone costiere in particolare in quelle interne con Catenanuova e la piana di Catania che mantengono in alto il record. L’impatto non è solo sulla vita quotidiana di residenti e turisti ma soprattutto sulle aziende ed il settore produttivo in genere. E’ il caso dell’agricoltura con produzione di grano ed olive che scenderà di almeno il 30%. In prospettiva per i consumatori aumenteranno i prezzi di pane, pasta e olio. Anche frutteti e campi coltivati ad ortaggi soffrono e non va meglio nel settore zootecnico perché la temperatura nelle stalle è rovente. Conti alla mano le mucche producono il 20% di latte in meno. Ne sanno qualcosa i titolari delle aziende dell’altopiano ibleo che devono fronteggiare un’estate particolarmente calda. Né aiuta la distribuzione dell’acqua dalla rete consorziale che nel ragusano approvvigiona l’altipiano. Ne soffrono i residenti, i villeggianti e le aziende che devono ricorrere a rifornimenti privati per non restare a secco mentre la rete idrica perde un po’ dappertutto.