Tenta il suicidio un agente penitenziario in servizio ad Augusta

Un agente di polizia penitenziaria sposato e padre di figli in servizio nel carcere di Augusta ha tentato giovedì mattina di togliersi la vita ferendosi con l’arma di ordinanza nella caserma del penitenziario di Augusta. A dare notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe che esprime piena solidarietà all’agente ai suoi familiari. Dall’inizio dell’anno sono stati 3 gli agenti suicidi, 2 dei quali in Sicilia. Il sindacato auspica che il collega sia dichiarato presto fuori pericolo. Gli agenti penitenziari stanno attraversando un periodo molto difficile a causa delle insostenibili condizioni di lavoro e delle aggressioni da parte dei detenuti: sono difatti ben 7 gli agenti aggrediti nei 2 carceri del Siracusano a cavallo tra giugno e luglio. L’ultima aggressione episodio in ordine di tempo si era registrata nel carcere di Noto dove 4 agenti di polizia penitenziaria, tra cui un ispettore, erano stati aggrediti dai detenuti e ricoverati all’ospedale di Avola a causa delle ferite riportate. Le altre 3, alcuni giorni prima, si erano verificate nel carcere di Augusta.