Termovalorizzatori: progetti al palo tra ritardi e burocrazia

Termovalorizzatori: progetti al palo tra ritardi e burocrazia

I progetti dei 2 termovalorizzatori in Sicilia per risolvere l’atavico problema dello smaltimento dei rifiuti sembra si siano persi nei meandri della burocrazia, bloccati sulla scrivania di qualche ufficio. Nulla si sa difatti di questi progetti di cui a suo tempo ne aveva decantato le lodi e l’utilità il presidente della Regione Nello Musumeci, forte di un avviso pubblico per la selezione delle prime proposte volte alla realizzazione tramite progetto di finanza dei 2 grossi impianti. Ma a distanza di oltre un anno tutto si è volatilizzato. Eppure sarebbero arrivate almeno una mezza dozzina di proposte di grandi gruppi pronti ad investire circa un miliardo di euro nei 2 impianti, di cui uno da realizzare nella zona industriale di Catania per servire la parte orientale dell’isola, e l’altro a Gela per la parte centro occidentale. Ma della bozza di bando giace negli uffici, mentre molte città siciliane sembrano discariche a cielo aperto. Di chi è la responsabilità? Musumeci, se ci sei batti un colpo.