La Sicilia si adopera su caro energia e moratoria rate e prestiti

La Sicilia ha chiesto a Roma di rinunciare a 700 milioni dovuti dalla Regione quale concorso alla finanzia pubblica. Il Governo regionale vuole infatti destinare la somma ad una decontribuzione Inps del 20% per tuti i lavoratori dipendenti, che valga come compensazione del caro energia alle imprese. La seconda richiesta avanzata è una nuova moratoria per evitare che la maggior parte delle famiglie ed imprese non siano più in condizione di riprendere a pagare le rate dei mutui e dei prestiti tanto da mandarli in sofferenza. Le 2 richieste fanno parte di un decalogo che Confindustria Sicilia ha presentato al presidente della Regione Nello Musumeci, recepito dal governo regionale che sarà a breve tradotto in delibere di giunta. Altro punto del decalogo è l’adeguamento automatico del prezziario regionale agli aumenti di mercato e l’inserimento nei capitolati di gara dell’adeguamento automatico dei prezzi degli appalti. Tra gli altri punti l’aumento degli incentivi e bonus, l’accelerazione alle autorizzazioni agli impianti di energia da fonti rinnovabili, bonus mare e fondo insularità per rafforzare l’export tramite trasporto marittimo.