In Sicilia peggiorano gli indicatori covid. Ragusa sempre peggio

In Sicilia peggiorano tutti gli indicatori covid. Il rapporto della Fondazione Gimbe relativo alla settimana che va dal 9 al 15 marzo è stato registrato un aumento del 25,4% rispetto a quella precedente, con Palermo (+37,6%), Agrigento (+36,3%) e Caltanissetta (+36,2%) in testa per incremento. Ragusa è quarta, con un incremento di 30,6% e 1.123 nuovi casi, che porta il totale dei positivi verso quota 7.000. I ricoveri in area medica sono sopra la soglia di saturazione della zona gialla (23,4%), mentre non si registra lo sforamento del tetto delle terapie intensive (ferme al 6,9% di occupazione). Il report della fondazione Gimbe conferma inoltre che la Sicilia è ultima in Italia per copertura vaccinale in molte fasce d’età. La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 79,3% (contro la media nazionale di 83,8%) a cui aggiungere un ulteriore 2,5% (media italiana 1,8%) solo con prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 77,9% a fronte della media italiana di 83,5%. La copertura con quarta dose è del 2% (media italiana 4,5%). I bambini fra 5 e 11 che hanno completato il ciclo sono il 25,8% (media nazionale 33%) a cui aggiungere un ulteriore 4% (media italiana 4,2%) solo con prima dose.