Dati economici a picco in Sicilia dall’inizio del covid: è emergenza

Dati economici a picco in Sicilia dall’inizio del covid: è emergenza

Confcommercio Sicilia ha presentato ai rappresentanti di Bankitalia un’analisi attenta e strutturale sui dati economici degli anni legati all’emergenza sanitaria. Con riferimento al Pil, prima e dopo che arrivasse la pandemia, si è passati in Sicilia dalla media di crescita dell’1,1% nel periodo compreso tra il 1996-2007 allo 0,1% del 2019 (in Italia dall’1,5 si è passati allo 0,4%). Nel 2020 il crollo è stato, per quanto riguarda la Sicilia, pari al -8,3%, mentre nel 2021 si è registrata una crescita del 6,3% contro il 6,2% di tutta la Penisola. Non difforme la situazione relativa ai consumi: dall’1,4% di crescita nel periodo 1996-2007 si arriva allo 0,1% del 2019, anno prima della pandemia. Nel 2020, invece, l’Isola, da questo punto di vista è calata a picco (-10,2%) salvo fare registrare una parziale ripresa del +5% nel 2021». E’ stato registrato il calo netto delle auto immatricolate ed i dati relativi ai flussi turistici. Per le immatricolazioni nel 2019 sono state 54.748 in Sicilia (1.094.030 in Italia). Invece, 45.781 nel 2020 e 51.325 nel 2021. Le presenze turistiche nel 2020 hanno fatto registrare -56,2% rispetto al 2019, mentre nei primi 9 mesi del 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020, si registra un +27,1%. Nei primi nove mesi del 2021 il ritardo è infine del 43,9% rispetto ai primi 9 mesi del 2019.