La variante omicron influisce negativamente sulle assunzioni

Rispetto al trimestre dicembre febbraio, nel trimestre gennaio marzo cambiano le previsioni sulle assunzioni in Sicilia elaborate dal sistema Excelsior di Unioncamere e Anpal. Se nel primo caso, infatti, si prevedevano 18.700 ingressi nelle imprese a dicembre e ben 68.000 entro febbraio, i timori per eventuali restrizioni a causa della variante omicron hanno cambiato le dinamiche dei datori di lavoro. Infatti, le assunzioni previste a gennaio aumentano a 20.360, ma quelle per il trimestre calano di molto, quasi 10.000 unità: 57.850. Facendo un confronto su base annuale, rispetto al trimestre gennaio marzo del 2021 le assunzioni saranno comunque 5.950 in più. Il tasso di difficoltà a reperire candidati adeguatamente preparati sale, però, al 32%, e questo non fa che rendere ancora più urgente la riforma del settore dell’istruzione e della formazione professionale per dotare i disoccupati di maggiori competenze e più aderenti alle necessità delle imprese che cercano personale. A livello nazionale sono alla ricerca di personale soprattutto le imprese delle costruzioni (46.000 entrate) per effetto del Superbonus, seguite dalle imprese della meccatronica con 26.000 entrate e da quelle metallurgiche e dei prodotti in metallo che prevedono 22mila entrate. Nel complesso, i settori del terziario totalizzano 307.000 entrate: in testa i servizi alle imprese (142.000 assunzioni), seguiti dal commercio (62.000 entrate) e dai servizi alle persone (56.000). La nuova ondata pandemica fa sentire i suoi effetti negativi soprattutto sull’intera filiera turistica, dove le imprese hanno previsto per il momento un calo del 14,6% nell’attivazione dei contratti rispetto a dicembre. Nel complesso, il flusso delle assunzioni è caratterizzato da una prevalenza di contratti a tempo determinato (181.000 unità, +55.000 rispetto allo scorso anno).