Il mercato del lavoro riparte in Sicilia con assunzioni raddoppiate

Il mercato del lavoro riparte in Sicilia con assunzioni raddoppiate

Il mercato del lavoro riparte in Sicilia: rispetto al 2020 le nuove assunzioni sono quasi raddoppiate, anche se per lo più si tratta di contratti a tempo determinato e, a conferma della paura di avviare rapporti stabili, c’è un saldo negativo di nuovi apprendistati. Sono riprese, inoltre, le attività del programma Garanzia Giovani, sia pure affidate per il 98% ai Centri per l’impiego che attendono i rinforzi di nuovo personale, e solo per il 2% alle agenzie private per il lavoro che invece sono in grado di inserire i giovani nel mondo delle imprese. Il rapporto congiunto, Ministero del Lavoro e Banca d’Italia, dice che da gennaio a fine ottobre di quest’anno in Sicilia sono stati attivati 45.849 nuovi rapporti di lavoro; erano stati 25.444 nel 2020 e 30.873 nel 2019. Di queste assunzioni, la maggior parte (29.423) sono a termine, solo 17.404 a tempo indeterminato e si sono avviati 978 apprendistati in meno rispetto ai +690 dello stesso periodo dello scorso anno e ai +2.448 del 2019. Anche Il rapporto Anpal informa che nel secondo quadrimestre di quest’anno si sono registrati al programma Garanzia Giovani 1.854 “neet” siciliani, di cui 1.026 sono stati presi in carico dai Cpi (centri per l’impiego), ma solo 475 avviati a misure di politiche attive del lavoro. Di questi (compreso un gruppo profilato nel precedente quadrimestre, per un totale di 571 soggetti), 166 sono stati inseriti in corsi di formazione, 386 in tirocini extracurricolari e 19 hanno creato una propria impresa. Il tasso di occupazione di queste misure, a sei mesi dal termine, è del 50% nell’Isola. Complessivamente, sulla piattaforma sono registrati 178.222 giovani, quelli presi in carico sono 148.351. I Centri per l’impiego sono comunque in forte difficoltà nonostante un esercito di operatori (1.741 al 31 dicembre 2019, più di tre volte rispetto ai 774 della Lombardia) perché solo il 67,3% dei Cpi siciliani è in grado di attivare servizi di incontro fra domanda e offerta di lavoro e l’87,8% servizi di accompagnamento al lavoro.