Scuole riaperte in Sicilia: ecco il punto della situazione

Scuole riaperte in Sicilia: ecco il punto della situazione

Ha riaperto la scuola in Sicilia e cresce la speranza he sia un anno meno tornato degli ultimi 2. La Didattica a distanza dovrebbe restare infatti un lontano e sbiadito ricordo con il ritorno in classe e lezioni in presenza. La speranza è autorizzata dai numeri dei vaccini che dicono che tra il personale scolastico solo il 5,6% deve ricevere ancora la prima dose, quindi poco più di 7.000 soggetti su una platea di 135.000 persone. “Questo significa – spiega l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale Roberto Lagalla – che il 94% fra docenti e personale scolastico ha quanto meno iniziato il processo di immunizzazione con la somministrazione della prima dose o ha già ricevuto la dose unica”. Un inizio, quindi, in sicurezza, anche se tra gli studenti la percentuale si abbassa. E’ infatti attestata sul 62% la platea degli studenti vaccinati anche se tutte le Asp siciliane registrano una presenza numerosa in questi giorni da parte dei giovani. Entro il mese, grazie anche alle Usca, che potranno entrare a scuola su richiesta dei dirigenti scolastici, le dosi somministrate dovrebbero aumentare. Gli istituti si sono inoltre attrezzati con dotazioni di mascherine e igienizzanti, percorsi alternativi per entrate ed uscite, per evitare i contagi. Rispetto all’anno scorso l’eventuale presenza di un contagiato in classe non determinerà in automatico la chiusura della scuola ma solo la Dad per la classe interessata. Resta il nodo trasporti perché i mezzi sono insufficienti e gli affollamenti, al di là della soglia dell’80 per cento, sono sempre fonte possibile di contatti “pericolosi”. Per molte scuole, per la verità, l’anno è già iniziato lunedì anche se ufficialmente la data fissata è per giovedì 16. Gli istituti, grazie alla loro autonomia, si sono organizzati tarando l’inizio nel modo più confacente soprattutto pensando a scaglionare l’inizio dei vari corsi. Gli istituti più grandi vanno ben oltre i mille studenti ed è per questo che i dirigenti hanno pensato di diversificare le date per i poco più di 800 mila studenti siciliani. Per famiglie, studenti e docenti sarà l’anno della speranza, della fiducia e, si spera, della sicurezza con il ritorno a tutte le attività didattiche ma soprattutto paradidattiche e di sostegno, che sono state sospese a cominciare da progetti, stage, viaggi di istruzione e visite.