Slitta la data fissata per l’immunità di gregge in Sicilia

Slitta la data fissata per l’immunità di gregge in Sicilia

La data fissata per il raggiungimento dell’immunità di gregge in Sicilia slitta. Ben che vada con la campagna vaccinale, la data è ora fissata al 24 novembre, quando l’80% della popolazione sarà vaccinato con doppia dose. Se, tuttavia, il ritmo della campagna vaccinale non accelera in queste prossime settimane di immunità, se ne riparlerà solo a Natale. L’ultima previsione dell’assessorato regionale alla salute scavalca quindi la fine di settembre, quando era stato fissato il punto dell’immunità, precedentemente annunciato ad agosto. La Sicilia al momento è ferma al 61,2% di vaccinati nonostante gli sforzi messi in campo con centri vaccinali, mobilitazione di medici di famiglia e farmacisti. Nell’Isola si registra ancora la più alta percentuale di over 50 senza vaccino (18%) contro una media nazionale dell’11,6%. Da inizio mese le dosi somministrate sono 10.000 giorno, mentre a giugno erano 50.000. Ci sono dunque in Sicilia 590.000 persone senza alcuna dose, e di questi 130.000 hanno tra i 50 ed i 59 anni. Come rileva l’Ufficio Statistica dell’Università di Palermo, per raggiungere la soglia dell’80% c’è bisogno di un milione 635.000 dosi, tra prima e seconda dose, per cui prima del 24 novembre è aleatorio parlare di immunità di gregge.