Maturità: mascherine chirurgiche e curriculum studente

E’ ormai alle porte l’esame di maturità per i circa 500.000 studenti coinvolti. Per il secondo anno consecutivo i maturandi dovranno fare i conti, oltre che con la preparazione della prova orale, con il rispetto del protocollo di sicurezza per il covid. Riconfermato a grandi linee quello dell’anno scorso, con una precisazione riguardo le mascherine. In base alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità sarà obbligatorio usare quelle chirurgiche e non più di comunità (come era consentito invece l’anno scorso) e sono sconsigliate per un uso prolungato le Ffp2. Per il resto, il protocollo prevede le stesse direttive del 2020 come il distanziamento di almeno 2 metri tra il candidato e ogni membro della commissione, l’igienizzazione delle mani, l’uso limitato degli accompagnatori nei locali scolastici, l’esame a distanza nel caso lo studente sia in quarantena. Come nel 2020, l’esame prevedrà solo un colloquio orale, non ci saranno quindi le tradizionali prove scritte. Quest’anno il colloquio partirà dalla presentazione di un elaborato che è stato assegnato dai consigli di classe, sulla base del percorso svolto e riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. Dopo la discussione dell’elaborato, la prova orale proseguirà con l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha più volte sottolineato il valore dell’elaborato. La votazione finale resta in centesimi e si potrà ottenere la lode. La commissione sarà interna, con il presidente esterno. Tra le principali novità dell’esame 2021 c’è il curriculum dello studente. Per la prima volta i maturandi si presenteranno davanti alle commissioni ‘raccontando’ tutto quello che hanno fatto in questi anni, non solo dal punto di vista scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato, attività culturali. Il curriculum dello studente sarà allegato al diploma e avrà il supplemento Europass.