Il vulcano Etna ha ricoperto Catania di cenere e lapilli

Il vulcano Etna ha ricoperto Catania di cenere e lapilli

I residenti di Catania e territori limitrofi fanno i conti con la cenere e i lapilli vomitati dall’Etna che ha cominciato la sua intensa attività nel pomeriggio di mercoledì con fontane di lava, una grande nuvola di cenere mista a lapilli. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha emesso un comunicato in cui spiega che prosegue l’attività di fontana di lava dal cratere di Sud Est e l’emissione lavica lungo la parete occidentale della Valle del Bove, dove attualmente il fronte lavico ha raggiunto la quota di circa 2.000 metri sul livello del mare. Dalla stessa “bocca” emerge un trabocco lavico mentre dal cratere di Sud est si registra un altro trabocco lavico che si dirige verso la Valle del Leone. L’Ingv ha sottolineato la segnalazione della ricaduta di lapilli, anche di grosse dimensioni, a Nicolosi, Pedara, Mascalucia, Trecastagni. L’aeroporto è rimasto chiuso per alcune ore. Per fortuna non si è registrato nessun danno a persone o cose.