Rallentamento vaccinazione anti covid in Sicilia, ma per poco

Rallentamento vaccinazione anti covid in Sicilia, ma per poco

Nessuna novità dalla Pfizer: l’azienda farmaceutica ha consegnato 31.500 dosi di vaccino anti covid con il taglio annunciato di 6.000 dosi rispetto alla settimana scorsa. Si tratta del 20% in meno e la Sicilia dovrà fare i conti con questi numeri. Anche Moderna ha tagliato un piccolo taglio rispetto alle previsioni, 5.500 dosi rispetto alle 6.200 della scorsa fornitura. La campagna vaccinale ha registrato un netto rallentamento a causa del taglio da parte dell’azienda produttrice Pfizer che sta riorganizzando la produzione per far fronte all’aumentato fabbisogno mondiale. Le fiale sono state già distribuite nei 36 centri di somministrazione siciliani che anche per questa settimana potranno procedere solo con i richiami su chi ha già eseguito il vaccino. Ad oggi sono circa 110.000 le dosi somministrate. Di queste, circa 10.000 sono seconde dosi. Il numero delle dosi dovrebbe entrare a regime in Sicilia a febbraio perché dovrebbe essere conferite 200.000 dosi per il solo mese di febbraio. Una quantità che dovrebbe far ripartire la somministrazione delle prime dosi, con il coinvolgimento anche del secondo target di popolazione individuato dal programma ministeriale: dopo operatori della sanità e ospiti di Rsa e case di riposo, toccherà infatti a ultraottantenni e anziani fragili con malattie croniche.