Possibilità di lavoro per emergenza covid in Sicilia

La Regione cerca tecnici, informatici, assistenti sociali ed amministrativi da impiegare in tutte le aziende del sistema sanitario nell’ambito dell’emergenza covid. Giovedì 7 dalle 15 sarà attiva la piattaforma telematica che consente di partecipare al bando. Un click day che si spera possa funzionare meglio del precedente in occasione delle erogazioni dei contributi alle aziende. Si prevede una partecipazione di oltre 20 mila candidati e c’è tempo fino alle 23,59 di domenica 10. La graduatoria sarà stilata in base allora e alla data di presentazione: più si è veloci a registrarsi, più in alto si è in classifica.

L’iniziativa, varata dall’assessorato regionale alla Salute, ha l’obiettivo di stilare un elenco di figure professionali per assicurare i fabbisogni ad Aziende e strutture commissariali impegnate nella pandemia. Ne saranno contrattualizzati qualche centinaia, da impiegare soprattutto nella campagna vaccinale.

Il Policlinico di Messina ‘Martino’, individuato quale azienda capofila, predisporrà nella sezione concorsi del sito www.polime.it il form di registrazione a cui sarà possibile accedere per la partecipazione al bando riservato a diplomati e laureati.

La selezione prevede il conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa o libero professionali per collaboratore amministrativo professionale, educatore professionale, collaboratore professionale assistente sociale, collaboratore ingegnere, assistente tecnico perito informatico, assistente amministrativo. Per ogni figura professionale sono richiesti specifici requisiti.

I professionisti selezionati, a seconda dei profili, supporteranno le attività di tracciamento, il caricamento e lo sviluppo dei dati sulle piattaforme nazionali, regionali e aziendali. Inoltre saranno a sostegno di tutte le attività correlate al piano di vaccinazione anticovid e di ogni ulteriore azione per l’attuazione delle misure previste dalla legislazione vigente per far fronte alla pandemia. La durata dell’incarico è collegata allo stato di emergenza sanitaria e, comunque, per tutta la durata della campagna di vaccinazione.