Bus turistici penalizzati in Sicilia: la Regione non riesce a spendere

Bus turistici penalizzati in Sicilia: la Regione non riesce a spendere

I soldi ci sono ma la Regione non riesce a spenderli. Sono amareggiati e delusi i componenti l’Associazione Bus turistici 2020 per quella che si configura come una beffa. Il comparto del trasporto turistico soffre per l’emergenza covid e lo Stato ha stanziato 14 milioni di euro quale ristoro per il settore. Metà di questa somma è già stata accreditata a Palermo ma la Regione non si è ancora dotata del Piano Trasporti e quindi tutto resta fermo. Il presidente dell’Associazione Bus Turistici 2020, Maurizio Reginella, manifesta la rabbia di tutti gli interessati: “Siamo davanti all’ennesima beffa ai danni dei cittadini e della categoria bus turistici. Dovevamo incontrarci con l’assessore regionale Marco Falcone per elaborare il piano trasporti, abbiamo da settimane pronto nei nostri cassetti un progetto ma l’assessore non ci risponde al telefono, nemmeno con un messaggino”.

L’indignazione da parte dell’associazione è forte visto che il 26 di ottobre in Sicilia hanno chiuso le scuole superiori proprio per il sovraffollamento dei mezzi di trasporto pubblico. “Questo fa ancora più male – aggiunge Reginella – Sapere che hanno chiuso le scuole mentre nelle casse della Regione arrivavano i fondi per i bus e i nostri mezzi rimangono da un anno parcheggiati nei piazzali”.

I 14 milioni che giacciono nei cassetti di Palazzo D’Orleans, nel caso non venissero spesi, andrebbero nelle tasche dei concessionari dei servizi di linea che non solo in tutti questi mesi di pandemia hanno continuato a lavorare, ma che potrebbero anche accedere ad altre forme di sostegno. Insomma ulteriore danno se la Regione non provvede al più presto.