Covid in Sicilia: il picco nel periodo natalizio? Ospedali pronti

Covid in Sicilia: il picco nel periodo natalizio? Ospedali pronti

Scenario di crisi e picco natalizio dei contagi da covid: Nello Musumeci definisce il contesto dell’attuale andamento della pandemia nell’isola. Il presidente della Regione è stato molto chiaro: “In Sicilia ci stiamo già preparando a fronteggiare degli scenari di crisi: penso a 5.000 o 6.000 contagi. Ora siamo a poco più di 4.000”. Niente paura, comunque, perché gli ospedali siciliani reggeranno. La proiezione al prossimo 14 novembre dei tecnici dell’assessorato regionale alla Salute parla di una stima è di 1.250 ricoveri e 125 pazienti in terapia intensiva, a fronte di un’attuale capacità di oltre 1.800 posti letto Covid e quasi 200 di rianimazione, attivabili in 48 in caso d’emergenza.

Il picco è dunque atteso per metà novembre e potrebbe poi ritornare a Natale. Una prima misura alla quale Musumeci pensa è la predisposizione di zone rosse nelle aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina per arginare l’esplodere dei contagi. Dice Musumeci: “Il virus corre più della politica e noi dobbiamo regolarci di conseguenza: io sto per firmare un’ordinanza che dispone una cintura di protezione, cioè una mezza specie di zona rossa, nelle tre aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina. Ci sono dei focolai”. Musumeci rivendica autonomia da Roma per prendere misure che rispondano effettivamente alle esigenze locali e pensa alla scuola: “Io vorrei che fosse sempre riconosciuto ai ragazzi – afferma Musumeci – il diritto di andare a scuola. Ma purtroppo con questo virus il mio è solo un auspicio, non una certezza”.