Fondi europei alla Sicilia: 660 milioni di euro per la crisi covid

Fondi europei alla Sicilia: 660 milioni di euro per la crisi covid

Via libera della Commissione Ue alla riassegnazione di oltre 660 milioni di euro di fondi europei per far fronte all’emergenza covid. L’esecutivo comunitario ha infatti dato la luce verde alla modifica di 2 programmi operativi regionali in Lombardia e Sicilia. La modifica al programma operativo della Sicilia permetterà di stanziare 4,3 milioni di euro a sostegno del settore sanitario, fino a 320 milioni di euro di liquidità per le piccole e medie imprese, 75 milioni di euro per il turismo e 60 milioni per le scuole. La modifica del programma s’inserisce nell’ambito della flessibilità straordinaria introdotta dalla Commissione nel quadro delle iniziative per far fronte all’emergenza sanitaria.

Decisamente una notizia positiva per la Regione Siciliana che già lo scorso luglio aveva elaborato una sostanziosa rimodulazione dei Programmi europei, con l’obiettivo di affrontare l’emergenza legata proprio alla diffusione del covid, segnalando anche alle istituzioni europee la volontà di intervenire sostanzialmente e concretamente su 4 settori messi duramente alla prova dalla pandemia. Il piano regionale preannunciato a luglio, infatti, era concentrato su interventi legati a enti locali, famiglie povere, operatori economici, scuole e povertà educative. L’altro settore per cui la Regione si è impegnata per il reperimento il più rapido possibile era, ovviamente, quello del turismo, autentico potenziale volano per l’intero tessuto economico regionale. A ciò si aggiungano i progetti fondamentali da finanziare per tutti gli interventi straordinari previsti per la scuola.