Il referendum ai tempi del covid: ecco come ci si sta organizzando

Il referendum ai tempi del covid: ecco come ci si sta organizzando

Sarà un voto all’insegna della sicurezza con controlli anti assembramenti, percorsi dedicati, cabine distanziate, gel disinfettante, usato anche per le matite copiative. La Regione ha diramato le istruzioni operative per il referendum sul taglio dei parlamentari in calendario domenica e lunedì.Non ci saranno termoscanner nei seggi perché il controllo della temperatura corporea è delegato alla responsabilità degli elettori. “Bisogna evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi”, si legge nella nota trasmessa dalla Regione a tutte le prefetture.

Non ci sarà dunque un controllo all’ingresso con la “pistola”-termometro. I contagiati da covid dovrebbero votare in un seggio attrezzato all’interno degli ospedali ma sul quale ancora non si conoscono modalità così come chi si trova in quarantena dovrebbe poter votare a domicilio secondo un protocollo che gli uffici regionali stanno mettendo a punto.