Referendum riduzione numero parlamentari: Sicilia penalizzata?

Referendum riduzione numero parlamentari: Sicilia penalizzata?

Il 20 ed il 21 settembre gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi sul taglio di deputati e senatori decidendo per il sì o il no al referendum. Qualora vincesse il sì la Sicilia rischierebbe di essere tra le regioni più penalizzate. Dagli attuali 77 eletti si passerebbe a 48, con 29 eletti in meno, lasciando in particolare la parte occidentale dell’isola più sguarnita. Da 25 a 15 infatti gli eletti alla Camera dei Deputati nella Sicilia Occidentale, 17 anziché 27 quelli della parte Orientale e 16 invece di 25 il numero di senatori che potrà essere eletti in tutta la Sicilia. Rimarrebbero invece invariati a 58 per tutta l’Italia i grandi elettori designati dai Consigli regionali per partecipare all’elezione del nuovo capo dello Stato (3 per ogni regione ed uno per la Valle d’Aosta).

Nelle proiezioni che il Servizio studi della Camera ha elaborato nella fase iniziale di approvazione della legge, la Sicilia Occidentale risulta il collegio con più elettori per candidato, un seggio per circa 160.000 residenti. Nella Sicilia Orientale un seggio ogni 155.000 residenti, mentre al Senato l’intera regione avrebbe un seggio ogni 312.000 abitanti. Nelle altre regioni la situazione è diversa: alla Camera ad esempio con 126.000 residenti/seggio in Valle d’Aosta e 145.000/seggio in Abruzzo. Al Senato in Molise ci sarà un eletto ogni 156.000 abitanti ed in Val d’Aosta uno ogni 126.000.