Maglia nera Sicilia sui pagamenti delle imprese. Meglio Ragusa

Maglia nera Sicilia sui pagamenti delle imprese. Meglio Ragusa

La Sicilia risulta ancora ultima nella classifica delle regioni più puntuali nei pagamenti da parte delle imprese nel secondo trimestre 2020, secondo lo Studio Pagamenti realizzato dal Cribis. Soltanto il 18,6% di saldi viene effettuato alla scadenza, quasi 27 punti percentuali di differenza con la Lombardia che risulta la regione più puntuale nei pagamenti. Male anche la Calabria, penultima, e la Campania terzultima. Lo Studio rileva che le regioni con meno ritardi gravi sono il Trentino Alto – Adige, la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto.

Tra le province siciliane, pressoché stabili Catania, Enna e Siracusa, mentre Ragusa registra nuovamente i dati migliori di tutta l’isola con la puntualità dei pagamenti da parte delle imprese salita negli ultimi tre mesi dal 19,3% al 20,2%, ma con i ritardi gravi aumentati del 9,3% al 18,2%. Fanalino di coda tra le province d’Italia risulta la provincia di Trapani, con ritardo nei pagamenti di ben oltre i trenta giorni la scadenza fissata.

Secondo lo studio, al 30 giugno 2020 cominciano ad evidenziarsi le ripercussioni economiche negative causate dall’emergenza Covid-19: le aziende che pagano i fornitori con grave ritardo, ossia oltre i 30 giorni, sono l’11,8%, un dato in aumento rispetto al primo trimestre 2020 (10,6%).

Oltre la metà delle imprese adempie i propri obblighi di pagamento con un ritardo massimo di 30 giorni. Alcuni settori però mostrano segnali di sofferenza: l’industria, dove i pagamenti in grave ritardo crescono, rispetto al trimestre precedente, del 23,2%, il commercio all’ingrosso (+11,5%), i servizi (+7%), le costruzioni (+5%). In altri segmenti, come i servizi finanziari e il settore rurale, caccia e pesca, i ritardi gravi non sono aumentati. Inizia tuttavia a vedersi qualche lieve miglioramento, soprattutto per le micro-imprese, che fanno registrare una maggiore stabilità per i pagamenti a scadenza.