Riapre la riserva naturale Saline di Priolo ad un anno dall’incendio

Riapre la riserva naturale Saline di Priolo ad un anno dall’incendio

Ad un anno dall’incendio che l’ha devastata nel luglio 2019 sta per riaprire la riserva naturale Saline di Priolo, 40 ettari tra Priolo e Marina di Melilli, dichiarati area protetta nel 2000 dalla Regione Sicilia e gestiti dalla Lipu. Quest’anno le coppie di fenicotteri rosa hanno raddoppiato la nidificazione rispetto all’anno scorso, anche grazie al lockdown che ha reso la riserva più tranquilla proprio perché priva di turisti.

Ad aprile i fenicotteri hanno deposto le uova e dopo un mese sono nati i pulcini grigi che poi tenteranno di spiccare il volo dalla fine di agosto verso altri lidi del Mediterraneo. Diventeranno sempre più adulti perdendo il piumaggio da pulcini che diventerà rosa grazie all’artemia salina, crostaceo ricco di betacarotene di cui si cibano. Diventeranno sempre più eleganti, gambe affusolate ed ali lunghe quasi due metri. Ritorneranno come ogni anno alla riserva come dal ‘93, anno in cui sono apparsi per la prima volta in Italia.

Oltre ai fenicotteri rosa sono state censite 216 specie di uccelli, pari a circa il 40% di tutte quelle osservate in Italia, motivo di attrazione per tanti appassionati di birdwatching. Dei 5 capanni sull’area lacustre dopo l’incendio del 2019 uno è stato ripristinato, insieme ai sentieri che conducono ai punti di osservazione degli uccelli, anche grazie ai 1000 alberi donati dall’assessorato all’Agricoltura per dare una nuova casa agli animali che vivono tra i rami di queste piante. L’ingresso alla riserva naturale è gratuito per gruppi di max 15 persone. È necessaria la prenotazione.