Bonus vacanze in Sicilia: 6.000 in 300 strutture per 2,7 milioni

Bonus vacanze in Sicilia: 6.000 in 300 strutture per 2,7 milioni

Ammontano a circa 6.000 in oltre 300 strutture ricettive, per un valore economico di 2,7 milioni di euro, i bonus vacanze finora utilizzati in Sicilia. Secondo le informazioni diffuse dal Mibact su dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, in Italia sono più di un milione i bonus vacanze prenotati attraverso l’app IO per un valore economico pari a 450 milioni di euro.

Le prime 3 regioni in cui si sono concentrate le spese sono l’Emilia Romagna, la Puglia e la Toscana dove, nell’insieme, è stato utilizzato più di un terzo dei bonus erogati. In particolare, in Emilia Romagna è stato speso il 16% dei bonus per un valore di più di 9,5 milioni di euro; in Puglia il 10% per un valore di oltre 6 milioni di euro; in Toscana circa il 7% per un valore di più di 4 milioni di euro.

In Sicilia è Messina la prima per utilizzo dei bonus seguita dalla provincia di Palermo e Trapani. A Ragusa e provincia sono stati utilizzati quasi 400 bonus vacanze in circa 30 strutture ricettive per un valore economico di oltre 170.000 euro.

C’è tempo fino al 31 dicembre 2020 per richiedere e spendere il Bonus previsto dal DL Rilancio che offre un contributo fino a 500 euro per i soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Potranno ottenere il Bonus Vacanze i nuclei familiari con un reddito ISEE fino a 40.000 euro. L’importo del Bonus dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare: 500 euro per i nuclei composti da 3 o più persone; 300 euro per quelli composti da 2 persone; 150 euro per quelli composti da 1 persona.