Stop distanziamento sui mezzi pubblici, ma servono le mascherine

Stop distanziamento sui mezzi pubblici, ma servono le mascherine

Stop al distanziamento sanitario sui bus urbani, ma è confermato l’obbligo di indossare la mascherina. La nuova ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci sul trasporto pubblico locale dà le nuove prescrizioni non solo per autobus e treni ma anche per i trasporti marittimi. Da sabato 4 è consentita l’occupazione di tutti i posti a sedere su aliscafi e navi diretti o provenienti da isole e arcipelaghi della Sicilia. Su bus e treni i passeggeri potranno essere occupati tutti i posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale. Le misure si applicano anche al trasporto pubblico regionale e locale e ferroviario, e al trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, noleggio senza conducente, sia automobilistico che bus, autobus e bus turistici. Se la soddisfazione degli operatori del comparto pubblico è palpabile protesta il settore dei pubblici spettacoli visto che i cinema sono costretti a restare chiusi. Nei cinema ci sono infatti prescrizioni stringenti e bisogna assicurare il distanziamento sociale. Dopo quattro mesi di chiusura le sale cinematografiche sono in piena crisi e non vedono spiragli. I titolari si sono appellati al presidente Musumeci perché anche queste barriere siano rimosse.