La scuola riapre pure in Sicilia il 14 settembre, ma quante incognite

La scuola riapre pure in Sicilia il 14 settembre, ma quante incognite

La scuola riapre anche in Sicilia il 14 settembre ma in poco più di due mesi deve risolvere tante questioni ancora aperte. Le indicazioni ministeriali sono generiche ed ai dirigenti scolastici ed alle autorità locali toccherà risolvere problemi molto complessi. Bisognerà infatti garantire il distanziamento, trovare spazi nuovi idonei per tenere le lezioni, personale aggiuntivo sia docente che non. Poi si deve pensare a garantire, soprattutto, una didattica di base uguale per tutti. Passare dalle linee guida ministeriali alla dura realtà, fatta, soprattutto in Sicilia, di scuole ubicate in edifici datati, con aule e spazi insufficienti, con servizi appena passabili, è impresa ardua e ben se ne rendono conto i dirigenti scolastici cui, alla fine, toccherà garantire il tutto, per rispondere alle domande ed alle aspettative legittime delle famiglie. Oltre alla didattica c’è poi tutta la problematica, ancora non affrontata dei trasporti in funzione deli diversi orari di inizio delle lezioni voluti per evitare assembramenti e delle mense scolastiche.

Agli enti locali tocca trovare ambienti idonei dove allocare gli studenti in “esubero” e non è sempre possibile, come si ipotizza, fare lezione nelle palestre, nei cortili, nei tetari o nelle biblioteche. Sarà poi necessaria una massiccia revisione degli arredi poiché se si usano i banchi bisogna lasciare 80 centimetri tra banco e banco per le vie di fuga e i banchi biposto sono inutilizzabili. Anche gli organici sono vitali perché bisognerà avere più docenti se si dovranno separare le classi epiù personale se si dovranno controllare o presidiare spazi comuni per svolgere in modo corretto le attività comuni. Di sicuro sarà una didattica, se non dimezzata, certamente monca perchè per garantire le lezioni in presenza a tutti bisognerà tagliare la tradizionale ora di lezione che passerà a non più di 50 minuti e possibilmente anche a 40 in particolare negli istituti con un monte orario più ampio.